The PotT

To Those In The Eye Of God

2011 (Sinusite Records) | industrial, stoner

Sinusite Records è una giovane label gestita in maniera clamorosamente efficace dalla coppia Marco Gargiulo/Duilio Scalici, poco più di quarant'anni in due e un'incredibile sfilza di progetti già portati a termine in campo musicale. Questa è la terza uscita dopo i riusciti esordi di Nut e Gli Ebrei, sui quali abbiamo già avuto occasione di soffermarci.
Rispetto alle altre due produzioni questi The PotT si discostano per la profonda internazionalità della proposta, tanto da potersi tranquillamente spacciare per una proposta d'oltreoceano o d'oltremanica.

The PotT Nasce come duo elettronico con forti influenze industrial e stoner a Torino nel 2009, intorno al primo nucleo formato da Emanuele Bertasso (cantante ed autore di tutti i testi) e Simone Seminatore (chitarre), i quali nel 2010 danno alle stampe un primo significativo demo intitolato "Showing Muscles". Presto si delinea l'esigenza di dare maggiore  impulso all'impatto sonoro e di coltivare nuove contaminazioni, ed ecco che vengono arruolati Simone Roseo (basso), Fabio De Filippo (cori ed elettronica) e Manuele Miceli (batteria).
La band acquisisce una potenza che non passa inosservata: nel settembre del 2010 arriva il contratto discografico con la neonata Sinusite Records, ed i cinque iniziano a mettere mano al materiale che sarebbe confluito in questo "To These In The Eyes Of God".

Oggi The PotT è una creatura ibrida, difficile riuscire a tracciarne in maniera compiuta le coordinate: ci propone scenari elettricamente stoner, derive industrial, la giusta dose di melodia, con punti di riferimento rintracciabili nei Tool, negli A Perfect Circle, ma soprattutto nei Nine Inch Nails meno estremi (sentite un po' "In This Hole").
Il sound, spesso ossessivo e martellante, descrive perfettamente la nostra epoca così nervosa e schizofrenica.

Fra contorni delineati da follia, misticismo e allucinazione, emerge un'ipotetica via di fuga dall'orrore dell'apnea che ci condanna al torpore dei sensi. Attraverso questo flusso si scuote il reale e si confondono le difese percettive.
Il tessuto delle convinzioni si sfalda rendendo palese la necessità di un'introspezione indispensabile per prendersi cura dell'unico tempio meritevole d'adorazione: l'uomo, immonda e splendida creatura.
Benvenuti nel tormentato mondo dei The PotT.

(23/12/2011)

  • Tracklist
  1. The Hollow
  2. Prison Of Social Conformity
  3. Showing Muscles
  4. Intimacy
  5. Sick
  6. The Lost Art Of Pretending
  7. In this Hole
  8. Alice
  9. SBV
The PotT on web


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