Francesco Giomi

Con Brio - Musica Acusmantica

2014 (Die Schachtel) | musica acusmantica

Francesco Giomi è un nome da seguire con attenzione, dato che è uno dei nostri compositori attuali ad aver raggiunto ragguardevoli risultati nel campo della musica acusmantica: un'evoluzione della vecchia musica concreta, con la sostanziale differenza che qua si fa ampio ricorso a strumentazioni esterne come diffusori acustici, fonti sonore manipolate in diretta e sorgenti sonore inusuali e poco attinenti alla musica stessa. In poche parole, è una sorta di mix tra la plunderphonic e l'installazione sonora (o "scultura sonora", per usare un termine più consono all'avanguardia).

Nato nel 1963 a Firenze, Giomi ha avuto la fortuna di studiare con un pioniere della computer music mondiale come Pietro Grossi e di aver successivamente lavorato a stretto contatto con Luciano Berio, uno dei primi a credere nell'acusmantica. La Die Schachtel ha ora offerto a Giomi di pubblicare una sua antologia (opportunatamente collocata nella serie "Zeit" dell'etichetta, dedicata ai nuovi compositori) di realizzazioni acusmantiche degli ultimi venti anni.

In "Flamenco" (1995) si assiste a una scomposizione di un flamenco spagnolo, con tanto di scordature di chitarra acustica, il tutto ovviamente filtrato dall'elettronica. E' difficile riconoscere per bene gli strumenti ad arco utilizzati in "Con Brio" (2003), tanto è rarefatta e impercettibile la materia sonora manipolata ad arte.
In "Arrisi" (1998), dedicata alla terra sarda, addirittura non accade quasi nulla, se non nel finale, con voce recitante e flussi di elettronica tenebrosa. "Scabro" (2011) è il brano più vivace della raccolta, senz'altro il più movimentato e dinamico, a tratti quasi rumoroso. "Thatsallfolks!" distrugge sistematicamente i vecchi cartoon della serie Looney Tunes della Warner Bros e della Walt Disney, e il processo ricorda da vicino quello dei gloriosi Negativland.

In "Alla Carta" (2011) una voce femminile declama a viva voce un menù pieno zeppo di leccornie culinarie su un tappeto di sparuti rumori. "Xplay" (2005) è il vertice della raccolta ed è anche il brano più musicale in senso stretto e insieme comunicativo. Qui, un sax sopranino (suonato da Giovanni Nardi) interagisce alla perfezione, intonando una specie di muezzin arabo, con le potenti dissonanze elettroniche di Giomi.

Aspettiamo a questo punto il compositore fiorentino a una riprova di musica inedita, visto che la stoffa c'è.

(20/06/2014)

  • Tracklist
  1. Flamenco
  2. Con Brio
  3. Arrisi
  4. Scabro
  5. Thatsallfolks!
  6. Alla Carta
  7. Xplay
Francesco Giomi on web


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