HATER - Mosquito

2026 (Fire)
dream-pop

Con il terzo album “Sincere” gli svedesi Hater hanno messo a fuoco l’animo più ruvido del dream-pop: sono stati sufficienti una voce sfibrata e spossata e una formula sonora basilare (chitarra, basso e batteria) per rinvigorire l’anima insofferente dell’indie-rock, e dopo tre anni d’attesa è finalmente giunto il tempo di riassaporare le agrodolci e tortuose melodie di Caroline Landahl, Måns Leonartsson, Rasmus Andersson e Adam Agace (quest’ultimo rientrato dopo un periodo d’assenza).

 

A dispetto del fastidioso titolo, “Mosquito” è un disco meno insolente del precedente, le novità dell’album risiedono infatti nei testi più romantici (“Angel Cupid”) e in sonorità più American-rock oriented (“Landslide”). Ancora una volta il tasso onirico e fluttuante delle melodie è garantito dalla tipica malinconia made in Sweden stile Cardigans di “Last Summer I’ll Spill” e dal midtempo psych-pop di “This Guy”, ma è la tenebrosa e solida “Still Thinking Of You” l’esemplare migliore del nuovo lotto di canzoni degli Hater.

“Mosquito” è un riuscito compromesso tra le istanze granitiche del precedente album (“Stung Again”, “Stinger”) e una vena melodica che a volte tiene a bada l’indole comunicativa della band, ma nello stesso tempo regala frammenti sonori deliziosi (“Sad Eyes”).

 

Quel che è evidente è che gli Hater stanno esplorando nuove strade anche a rischio di deludere le attese createsi dopo il riscontro positivo del terzo album, il coraggio ripaga e, al netto di qualche calo di tensione, “Mosquito” è una buona conferma per gli svedesi, anche se il rischio di cedere alla routine è dietro l’angolo.

19/05/2026

Tracklist

  1. 1. Landslide
  2. 2. Angel Cupid
  3. 3. This Guy?
  4. 4. Stung Again
  5. 5. Mosquito
  6. 6. Brighter
  7. 7. Guts
  8. 8. Still Thinking Of You
  9. 9. Stinger
  10. 10. Sad Eyes
  11. 11. Last Summer I'll Spill