Schlammpeitziger

What's Fruit?

2014 (Pingipung) | abstract-pop, post-kraut

"Are you Castle, Town or Group?
Are you Chicken, Bone or Soup?
Are you Linear, Triangle or Loop?
What's Fruit?"


Che personaggio, Jo Zimmermann. Sono più di vent'anni che è sulle scene, vent'anni passati nell'ombra, senza un quarto della fama che si sarebbe meritato, a tenere vivo il trademark della Germania elettronica. Ogni volta che ritorna trova il modo di stupire. Con una follia delle sue, una trovata sfilata dal cappello. E da qualche disco a questa parte, lo fa pure con la disinvoltura del veterano, di chi è già oltre. L'ultima volta in copertina ci aveva piazzato una cosa maledettissimamente naif: una figura umana in una sorta di trip, disegnato con tecniche grafiche che definire basiche è prendersi in giro. Non si è mai preso sul serio, lui, e chissà che questo non abbia contribuito a impedirgli di vedere il suo nome a fianco di quelli dei vari Schneider TM, F.S. Blumm e Guido Möbius.

Dopo anni di fedeltà al catalogo Sonig, l'uomo che si fa storicamente chiamare Schlammpeitziger arriva a pubblicare il suo nono album su Pingipung, ovvero l'etichetta che delle bizzarrie tipicamente kraute ha fatto un credo, quella per capirsi per cui è uscito l'ultimo Springintgut. Un titolo emblematico, “What's Fruit?”, che nell'iniziale title track scopriamo essere l'estratto di un'improbabile filastrocca recitata al vocoder (in parte riportata a inizio recensione) mentre un coro di synth analogici, drum machine e arpeggiatori inscenano un'ossatura che sembra rubata al Mike Oldfield di “Five Miles Out”. Non bastasse questo biglietto da visita, aprendo la confezione in cd del disco ci si ritrova in mano una bustina le cui uniche scritte (in tedesco) raccomandano di non ingerire, e che deduciamo contenga dei non ben precisati semi.

Esaurito l'elemento ironico-sarcastico, il viaggio musicale procede invece a suon di brillanti cavalcate sintetiche che collegano in un'unica linea i Cluster di “Sowiesoso”, i primordi techno e l'abstract-pop dei blasonati conterranei di cui sopra. Si passa così dalle tangenziali limpide di “Balcony Sofaune” alla partita a carte fra sintetizzatori di “Kruste Halzemich” fino ad arrivare al puro gameplay 8-bit di “Listig Laufblech”. Quello di Schlammpeitziger è un gigantesco luna-park descritto con una sfilza di trovate melodiche da capogiro a sostituire le giostre, irresistibili pure (se non soprattutto) quando omaggiano dichiaratamente il passato, come nella nostalgia motorik di “Hagelslaag Süchteln" o nella sonatina conclusiva alla Roedelius di “Quadrat Ichendorf”.

Volendo lasciar fuori “Schneid ein Stück aus der Zeitla”, evitabile seconda parte del matra recitato iniziato nella title track e qui tradotto in tedesco, “What's Fruit” è un gioiello che mantiene alto e fiero il suo vessillo retrò per tutti e quarantacinque i minuti della sua durata. Concedendo pure in “Pipe Claphorse”, autentica e dolcissima pop song per macchine analogiche, uno dei momenti più alti della carriera di Schlammpeitziger tutta. È un saggio di maestria made in Germany, attuale ancor oggi se collocato in una scena elettronica che ai suoni di Berlino, Düsseldorf e Francoforte deve buona parte della sua vita. È il trionfo del divertimento firmato Mr. Zimmermann, calligrafico e autocelebrativo nel suo essere magistrale.

(27/10/2014)

  • Tracklist
  1. What's Fruit?
  2. Balcony Sofaune
  3. Kruste Halzemich
  4. Hagelslaag Süchteln
  5. Listig Laufblech
  6. Pipe Claphorse
  7. Schneid ein Stück aus der Zeitla
  8. Quadrat Ichendorf
Schlammpeitziger on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.