L'ALBERO - Cielo e sfacelo

2026 (Santeria)
songwriter

Stiamo seguendo con attenzione la costante crescita artistica compiuta da Andrea Mastropietro, giunto con “Cielo e sfacelo” al terzo album solista, dopo le buone prove messe a segno grazie a “Oltre quello che c’è” (2016) e “Solo al sole” (nel complicato 2020). L’artista che da ormai dieci anni si presenta con il nome d’arte L’Albero, aveva già lastricato un percorso virtuoso come cantante e chitarrista dei Vickers, formazione fiorentina in grado di spaziare dal britpop al rock psichedelico. Andrea anche questa volta si pone l’obiettivo di coniugare la migliore tradizione cantautorale italiana con numerosi spunti vintage-pop, componendo quadretti dal suono nostalgico e dalla fortissima ambizione melodica, non privi di determinanti fascinazioni internazionali, che coprono un ventaglio stilistico che va dai risvolti psych dei Tame Impala alle introversioni di Nick Drake ed Elliott Smith.

Una variopinta introduzione ci conduce fra le braccia del primo brano, “Fuga in Re”, che subito catapulta l’ascoltatore all’interno di una narrazione che abbraccia folk, misticismo e chitarre elettriche opportunamente sporcate. Lucio Battisti, percussioni latine, osservare il cielo, gli anni Settanta, morbidi abbracci, spiritualità, sentori di Andrea Laszlo De Simone, divagazioni ipnotiche, Mango, passaggi fuori moda per un cantautore fuori dal tempo. Tutto questo, e anche di più, in otto tracce dense di parole ed emozioni, più uno strumentale, “Richiami”, a comporre il nuovo puzzle stilistico del musicista toscano, ormai riconosciuto come ben più dell’ennesima promessa dal brillante futuro.

17/05/2026

Tracklist

  1. Fuga in Re
  2. Trovare un modo
  3. Io mi voglio perdere
  4. Congedo
  5. Oro
  6. Canzone per lo spirito
  7. Richiami
  8. In una stanza
  9. Ma che follia!

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