Un post di poche righe e le prime foto dei membri dei
CSI di nuovo insieme in studio. "Prove CSI a Guardistallo. Da queste parti 1+1=1. Ritrovarsi, ridere, commuoversi. Le canzoni, il significato, la potenza. Un concerto che buca la pancia e non lascia fuori nessuno". A scriverlo è
Ginevra Di Marco, scatenando subito un'irrefrenabile CSI-mania tra i fan del Consorzio (vedi il post qui sotto).
I
CSI tornano insieme dopo venticinque anni. E come punto di partenza hanno scelto Montesole, uno dei luoghi simbolo della Resistenza e della più grande strage nazifascista compiuta in Italia. Il nuovo tour, intitolato "In viaggio", prenderà il via il 28 agosto proprio a Marzabotto, là dove nel 2001 si concluse l’ultima esperienza pubblica legata alla storia del gruppo, con il concerto dei P.G.R. dedicato a don Giuseppe Dossetti.
I luoghiLa decisione di ripartire da Montesole non è solo geografica. Come ha spiegato il chitarrista
Massimo Zamboni alla Casa della Memoria di Marzabotto, dove la band ha presentato la sua attesa reunion, "Montesole insegna a stare zitti. Ci siamo venuti con Guido Harari per scattare le foto del lancio del tour. Siamo rimasti tutti in silenzio, a lungo, davanti alle rovine. E le foto non le abbiamo più scattate. È il mondo che si racconta, basta stare lì ad ascoltare". Una dimensione che appartiene da sempre alla musica dei CSI, radicata nella memoria, nella storia e nelle fratture del Novecento. Sette le date previste, in spazi lontani dai grandi circuiti e carichi di significato: da Villafranca di Verona a Egnazia, da Spello ad Alba, fino a Catania. Un percorso che unisce territori e coscienza, fedele all’identità del gruppo.
Giovanni Lindo Ferretti ribadisce una distanza netta da ogni funzione didascalica o militante: "Montesole doveva essere una lettura dei testi di Dossetti", ha raccontato ricordando l’ultimo concerto. "Testi impegnativi, perché volevamo rendere onore al 'monaco obbediente', dargli complessità. Le nostre canzoni come inni alla pace? Le canzoni possono essere inni alla guerra o alla pace, a seconda. Non bisogna chiedere alle canzoni di risolvere i problemi del mondo. La canzone è una cosa piccola, fa parte del mistero della vita. E io cerco di non avvilire il mistero della vita".
L'anniversarioEppure l’opera dei CSI ha attraversato come poche altre la storia recente: "
Linea Gotica", pubblicato nel 1996, resta uno dei dischi più radicali del rock italiano, legato alla memoria della Resistenza, alla guerra nei Balcani, alla letteratura di Fenoglio e alla visione di un'Europa lacerata.
La memoria evocata dai CSI. non è pacificata. Ferretti e Zamboni richiamano entrambi storie familiari segnate dalla guerra e da scelte opposte, confermando una tensione irrisolta che ha sempre attraversato il progetto. Nato nel 1992 dalle ceneri dei CCCP, il gruppo ha rappresentato il passaggio dalla fine delle ideologie alla difficoltà di abitare il presente, fino allo scioglimento seguito ai concerti nei Balcani del 1998.
Oggi la
reunion rimette insieme la formazione storica, con
Giovanni Lindo Ferretti,
Massimo Zamboni,
Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e
Giorgio Canali. I concerti avranno biglietti a prezzi contenuti, in linea con una storia rimasta ai margini dell’industria musicale. Il progetto comprende anche un film diretto da Davide Ferrario e guarda già al 2027, per un ritorno collettivo che chiuda idealmente un cerchio.
La
reunion arriva nel trentennale di "
Linea Gotica", pubblicato nel 1996 dopo l’esordio con “Ko del mondo”. Un anniversario simbolico per una delle band più influenti della
scena rock italiana degli
anni Novanta. Ma l'event giunge anche dopo il ritorno dei Cccp - Fedeli alla linea, band di cui fanno parte Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, che hanno terminato la loro "ultima chiamata" con un tour dopo la reunion del 2023/2024. Concerti memorabili, tra cui l'ultima data a Taormina il 30 luglio scorso.
I fan hanno sperato da subito in un ritorno dei CSI e i rumors si sono fatti insistenti quando a ottobre Gianni Maroccolo ha pubblicato su Instagram
una foto insieme ai suoi ormai ritrovati compagni d'avventura.
Le voci di un ritorno erano già state alimentate da Giovanni Lindo Ferretti, che qualche tempo fa, sul palco del festival "Degustare Libri" a Rubiera (Reggio Emilia), aveva dichiarato ad Andrea Scanzi: "La reunion è nell’aria". Da allora, piccoli indizi e apparizioni incrociate hanno continuato a tenere viva la curiosità, rafforzando l’idea che qualcosa si stesse davvero muovendo.
Il calendario e i biglietti
Intanto prosegue a ritmo sostenuto la vendita dei biglietti per le altre tappe del tour, prodotto e organizzato da Otr live. Dopo il sold out del 28 agosto a Marzabotto, il calendario comprende: 29 agosto Marzabotto (ore 19, nuova data), 31 agosto Villafranca, 2 settembre Fasano, 8 settembre Alba e 12 settembre Catania.
Il filmIl progetto comprenderà anche un film
in progress diretto da Davide Ferrario e si inserisce in un progetto più ampio: un preludio il 4 luglio in Mongolia con Ferretti e Zamboni e un ritorno collettivo previsto nel 2027, pensato come chiusura del percorso avviato con "
Tabula Rasa Elettrificata". Il primo appuntamento resta però Montesole, il luogo scelto come avvio del tour e come riferimento simbolico della storia dei CSI.