Gianni Maroccolo, che di recente ha annunciato la sua partecipazione alla reunion dei
Litfiba, è tornato a parlare anche dei
CSI e di un possibile ritorno della band nata dalle ceneri dei
CCCP. In un’intervista al Secolo XIX, poi rilanciata sui suoi canali social – un gesto che suona come un ulteriore indizio d’intenti – il bassista ha raccontato un recente riavvicinamento tra i membri del gruppo. "Tra noi dei CSI c’è stato un pranzo: ci siamo rivisti dopo tanto tempo. Con Ginevra Di Marco, per esempio, non ci incontravamo da anni", ha spiegato Maroccolo. "Abbiamo chiacchierato, sì, anche dell’idea di tornare a fare un tour insieme. Dopo abbiamo pubblicato una foto, e sui social si è scatenato il delirio. È bello vedere che, dopo così tanti anni, ci sia ancora tutto questo affetto. È qualcosa che non ti aspetti".
Alla domanda diretta su un possibile ritorno, il musicista non si è sottratto: "Di solito le gratificazioni arrivano quando non ci sei più, invece noi le stiamo vivendo adesso, da vivi. E la vita va goduta. Per questo ci siamo detti che, se vogliamo rimettere in piedi i Csi, deve succedere entro un anno, massimo due. Non possiamo aspettare, la vecchiaia non aspetta. Bisogna cogliere questi momenti". Un riferimento anche ai suoi impegni imminenti: la prossima estate sarà in tour con i Litfiba.
L’entusiasmo generato dal recente
tour celebrativo dei CCCP potrebbe aver preparato il terreno per una nuova stagione del Consorzio. Non sarebbe un inedito: proprio come accadde con la fine dell’esperienza
punk di Ferretti e soci, i Csi potrebbero tornare a incarnare una linea narrativa ciclica, perfettamente aderente alla loro storia e al loro immaginario.
A riaccendere le speranze dei fan di una
reunion dei CSI era stato proprio un post su Instagram dello stesso
Gianni Maroccolo: il bassista del Consorzio Suonatori Indipendenti ha condiviso un selfie scattato da Ginevra Di Marco che lascia pochi dubbi – la band si è ritrovata.
Le voci di un ritorno erano già state alimentate da Giovanni Lindo Ferretti, che qualche tempo fa, sul palco del festival "Degustare Libri" a Rubiera (Reggio Emilia), aveva dichiarato ad Andrea Scanzi: "La reunion è nell’aria". Da allora, piccoli indizi e apparizioni incrociate hanno continuato a tenere viva la curiosità, rafforzando l’idea che qualcosa si stia davvero muovendo.
La chiusura del tour celebrativo dei CCCP potrebbe aver creato il contesto ideale per riaccendere anche il progetto CSI. In fondo, la storia del Consorzio è già nata una volta dalle ceneri del gruppo punk emiliano, e un nuovo “corso e ricorso” non sarebbe poi così fuori luogo. Se poi a spingere ci fossero anche ragioni più pragmatiche – come il successo clamoroso e gli incassi del recente tour dei CCCP – l’eventualità di una
reunion appare ancora più concreta.
Il ConsorzioI CSI nacquero nel 1990 dall’incontro tra Ferretti e Massimo Zamboni – il “nucleo emiliano” dei CCCP – e il gruppo di musicisti toscani in uscita dai
Litfiba:
Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli e
Giorgio Canali. A loro si unì
Ginevra Di Marco, inizialmente come corista. Il nome, “Consorzio Suonatori Indipendenti”, rimandava ironicamente alla Comunità degli Stati Indipendenti nata dopo la dissoluzione dell’URSS, come già “CCCP” richiamava la sigla dell’Unione Sovietica.
Durante la conferenza stampa del tour d’addio dei CCCP, lo scorso aprile, Annarella Giudici aveva preferito non commentare le voci su una possibile reunion dei CSI, limitandosi a dire che “non era il momento per parlarne”. Una risposta che oggi appare come un segnale di prudenza più che una smentita.
Se davvero il ritorno dei CSI si concretizzerà, avverrebbe in coincidenza con il trentennale di “
Linea Gotica”, pubblicato nel 1996 dopo l’esordio con “Ko del mondo”. Un anniversario simbolico per una delle band più influenti della
scena rock italiana degli
anni Novanta.
La reunion dei CCCPDopo la
mostra "Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024", il "Gran Gala Punkettone di parole e immagini", le
tre date sold out all'Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto "
CCCP in DDDR" e l'uscita dell'album live inedito "
Altro che nuovo nuovo", a 40 anni dall’uscita del primo Ep "Ortodossia",
Giovanni Lindo Ferretti,
Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, insieme alla band formata da Luca Rossi, Simone Filippi, Ezio Bonicelli, Simone Beneventi e Gabriele Genta, hanno calcato i palchi dei principali festival e piazze italiane, consacrandosi come uno degli eventi più attesi dell'estate 2024.
Ma la rimpatriata tra
Giovanni Lindo Ferretti,
Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur ha prodotto anche tre nuovi album dei
CCCP – Fedeli alla linea. Dopo la
raccolta a complemento della
mostra "Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024" e l'album live inedito "
Altro che nuovo nuovo", edito a 40 anni dall’uscita del primo Ep "Ortodossia", i CCCP hanno pubblicato la registrazione audio e video del “Gran Gala Punkettone”, lo spettacolo di parole e musica dei CCCP – Fedeli alla linea (USM / Universal Music Italia).