Rock in Onda

Italia 90

Il decennio d'oro dell'indie-rock tricolore

di Claudio Fabretti
La stagione d'oro dell'indie-rock italiano, gli anni 90, al centro della nuova puntata di Rock in Onda, il programma condotto da Claudio Fabretti tutti i mercoledì dalle 12 alle 14 sulle web-frequenze di Radio Città Aperta (www.radiocittaperta.it).
Dalla saga dei CSI e di band nate dalla loro galassia come gli Ustmamò alla fioritura di gruppi indie d'impronta punk-rock come Marlene Kuntz, Afterhours, Timoria, Prozac+, Elettrojoyce, dall'elettrorock spiazzante di Bluvertigo e Subsonica alla Napoli dub degli Almamegretta, dalla chanson sofisticata dei La Crus al cantautorato rock di Carmen Consoli e Cristina Donà: viaggio nella scena alternative italiana degli anni 90.

Ascolta o scarica gratuitamente il podcast:


Indie rock italiano anni 90

Italia 90 non è solo la storica edizione dei Mondiali di calcio in casa nostra, culminata con la sfortunata semifinale persa ai rigori con l'Argentina. Italia 90 è una stagione magica - e per certi versi irripetibile - dell'indie-rock nazionale. Un periodo di straordinaria creatività della scena underground tricolore, benedetto da case discografiche lungimiranti e dal successo del pubblico, che portò per la prima volta quelle sonorità in cima alle classifiche. 
In principio fu la saga dei CCCP, che gettò le basi negli anni 80. Un decennio dopo, convertiti nella nuova sigla CSI, Ferretti e compagni sono ancora i capofila di una rivoluzione che innesta le suggestioni punk-rock internazionali nella forma canzone italica, mescolandole con melodie prese in prestito dalla nostra tradizione nazionale. Operazione analoga compiono gruppi dalla chiara impronta punk-rock anglosassone come Marlene Kuntz, Afterhours, Timoria, Elettrojoyce, Prozac +. Ma sotto l'egida del Consorzio, nascono anche band intraprendenti come gli Ustmamò di Mara Redeghieri, che ben presto tramutano quel canovaccio in un sorprendente ibrido sonoro "dagli Appennini a Bristol", incorporando elettronica e trip-hop. E guardando alla mecca britannica di Bristol decollano anche i napoletani Almamegretta, con il loro sound denso e ipercontaminato che sposa dub e melodie partenopee.
Ma la galassia indie italiana degli anni 90 è quantomai variegata. C'è chi modella il post-rock in una nuova ricetta peculiare mescolando lirismo letterario, spoken word e incisivi tappeti strumentali (Massimo Volume), chi mette su una "Piccola Orchestra" partendo da Arto Lindsay e approdando a una canzone d'autore raffinatissima (Avion Travel), chi recupera in anticipo di un decennio i suoni elettronici di Kraftwerk e compagnia, aggiornandoli in chiave dissacrante (Bluvertigo) e chi su quell'onda inventa un nuovo alternative-pop all'ombra della Mole (Subsonica), chi attualizza i grandi chansonnier in un'ottica new wave (La Crus) e chi precorre la rivoluzione rap (Frankie Hi-Nrg).
E c'è spazio anche per una nuova generazione di artiste libere e originali, qui rappresentata da Cristina Donà, che attirerà alla sua corte anche Robert Wyatt, e da una Carmen Consoli ancora "confusa e felice" ma destinata a diventare una vera star nazionale mescolando il rock alle melodie mediterranee.
Un universo ricco e fertile che ha dato vita a una stagione unica per la nostra realtà musicale, idealmente suggellata dal n.1 in classifica di "Tabula Rasa Elettrificata" dei CSI. Prima che la parola "indie" diventasse scivolosa e controversa, aprendo la strada ad artisti che ben poco avevano da spartire con la sua origine.


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Playlist
Scaletta del programma
 
  1. CSI – Del mondo
  2. CSI - Forma e sostanza
  3. Massimo Volume – Il primo dio
  4. Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria
  5. Ustmamò – Canto del vuoto
  6. Almamegretta – Nun te scurda’
  7. Vox populi - Comme vo' Dio
  8. Avion Travel – Aria di te
  9. Carmen Consoli – Confusa e felice
  10. Cristina Donà – Goccia
  11. Afterhours – Male di miele
  12. Bluvertigo – Fuori dal tempo
  13. Subsonica – Il cielo su Torino
  14. Frankie Hi-Nrg Mc – Quelli che benpensano
  15. Timoria – Senza vento
  16. Prozac + - Acida
  17. Elettrojoyce – Girasole
  18. Modena City Ramblers – In un giorno di pioggia
  19. Giorgio Canali - Lazlotòz
  20. La Crus - Nera signora
  21. Scisma – Rosemary Plexiglas


Base strumentale: Massimo Volume - Sotto il cielo

 

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