SHESGOT - A House Into A Body

2026 (Urgence disk/loop produzioni)
gothic, post-rock, shoegaze

La band marchigiana Shesgot nasce dall’unione di Michele Caserta (batteria, basso) e Matteo Palmieri (chitarra, basso), a cui si unisce successivamente Federico Palmieri (voce). Il gruppo esordisce nel 2021 con il valido album gothic/post-punk “The Seeker” e, dopo l’arrivo di Giulia Tanoni al basso, pubblica il nuovo “A House Into A Body”.
Se l’esordio era segnato da un’impronta fortemente gotica e crepuscolare, il nuovo Lp non rappresenta una rottura, ma introduce cambiamenti significativi, squarciando parte dell’oscurità con richiami post-rock e atmosfere shoegaze più marcate, strutture più dilatate e chitarre profondamente riverberate.

Sorprende sentire la voce di Federico Palmieri ricordare talvolta le declamazioni di Emidio Clementi in versione dark, altre volte il canto più urlato di Brian McMahan degli Slint. Post-rock, dunque, ma attraversato da sfumature nere che segnano una cesura netta rispetto al precedente lavoro.
Se nel singolo “The Return” prevalgono talvolta oscurità in stile Joy Division, più spesso sono le chitarre post-rock a prendere il sopravvento, come nell’iniziale “The Hall”, brano ipnotico che si apre come l’ingresso in una casa infestata. Lo shoegaze deflagra in “Home”, appena due minuti di chitarre stratificate, avvolgenti e magnetiche.

Da sottolineare il suono del basso di Giulia Tanoni, asciutto e martellante, tipicamente post-punk e sempre molto incisivo, in particolare in “Backseat”, “The Fountain” e “Mark E. Smith”.
La forza della band risiede soprattutto nella capacità di trovare una sintesi matura delle proprie influenze. Il dark italiano è ancora vivo.

24/02/2026

Tracklist

  1. The Hall
  2. The Return
  3. Flames Night
  4. The Train
  5. Home
  6. Backseat
  7. The Fountain
  8. Mark E. Smith
  9. January's Note
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