BUZZ' AYAZ - Buzz’ Ayaz

2024 (Glitterbeat)
anatolian-pop, psychedelic-rock

Già membro dei Monsieur Doumani e del Trio Tekke, il musicista cipriota Antonis Antoniu accantona le velleità più folk per un progetto urban-world dove l’atipica e singolare divisione politica e sociale della città di Nicosia diventa fulcro di una commistione tra sacro e profano, che offre interessanti e originali risvolti creativi.

Divisa in due da una recinzione militare, Nicosia è sia capitale della Repubblica di Cipro che della Repubblica di Cipro del Nord, quest’ultima riconosciuta solo dalla Turchia. I quattro membri della band Buzz’ Ayaz provengono da entrambi i fronti, a testimonianza di un linguaggio musicale che sfida confini e consuetudini.

Per Antonis è stato sempre fonte di curiosità e stupore l’intreccio di culture che anima Nicosia, una città dove il pop turco, il rebètiko greco, la psichedelia anatolica e le influenze del rock occidentale si alternano e si intrecciano, ed è in questa realtà urbana che nasce questa inattesa ed eccitante mistura di antico e moderno che anima l’esordio dei Buzz’ Ayaz.

Quello che potrebbe essere semplicemente archiviato come un curioso capitolo di contaminazione tra rock e musica tradizionale è invece un complesso, ricercato e colto esempio di musica contemporanea, reso ulteriormente vibrante da una registrazione live in studio e da esigue sovraincisioni.

La dichiarata ispirazione ai Morphine – si ascolti il sinuoso dialogo tra chitarra, basso e batteria di “Fysa” – e al desert-rock in chiave psichedelica – elemento predominante della frenetica danza quasi rituale di “Arkos” – crea uno straniante legame tra nostalgia e temerarietà.

La musica del quartetto cipriota è audace e mesta nello stesso tempo, un travolgente frutto delle varie anime del progetto. Il suono del tsouras (un bouzouki cipriota) di Antonis Antoniou, alterato da un pedale wah wah, i colti virtuosismi di Manos Stratis (organo, e basso), il suono distintivo del batterista Ulaş Öğüç e il contributo di Will Scott (clarinetto basso elettrico) – musicista inglese ora trasferito a Cipro – danno vita a un suono greve e potente (“Efdji”) e a groove selvaggi e ballabili (le ritmiche funky su riff psych-rock di “Buzzi Ayazi”).

Quella dei Buzz’ Ayaz è, una musica tipicamente mediterranea, che si nutre della contaminazione fino a trasfigurarne le sembianze (“Alu”) per un progetto moderno e vitale, dal forte connotato territoriale (“Zali”). Una delle più stimolanti e atipiche produzioni dell’anno.

17/09/2024

Tracklist

  1. 1. Buzzi Ayazi
  2. 2. Efdjl
  3. 3. Fysa
  4. 4. Zali
  5. 5. Arkos
  6. 6. Ate Pale
  7. 7. Meres
  8. 8. Alu

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