CORRUPTED - Garten der Unbewusstheit

2011 (Nostalgia blackrain)
drone doom metal, sludge

La cult-band Corrupted ha impiegato ben sei anni per dare un seguito a “El Mundo Frio”, amplificando a dismisura il mistero che da sempre circonda questo quintetto che non concede interviste, non rilascia foto promozionali e di rado esce dai confini del Giappone per qualche tour.

“Garten Der Unbewusstheit” (ultimo disco della line-up originale, visto che alla fine delle registrazioni il cantante Hevi e il chitarrista Talbot hanno deciso di lasciare) è un perfetto manifesto del loro stile ibrido, un connubio di sludge, doom e drone che ha ancora in “Llenandose de Gusanos” del 1999 il suo punto più alto. Questo nuovo lavoro è, per certi versi, più sbilanciato sul versante riflessivo della loro arte e, grazie a un certosino lavoro al banco del mix, la scintillante qualità del suono riesce a trasferire pressoché intatta la qualità immaginifica di un sound che, mentre sembra provenire dal nulla, costruisce se stesso attraverso una lenta e minuziosa opera di stratificazione, dove sono gli spazi "vuoti", le sfumature più impercettibili e l'elusiva tensione tra le diverse sorgenti sonore a fare la differenza. Nella lunghissima “Garten”, per esempio, la voce di Hevi impiega ben otto minuti prima di entrare in scena con il suo timbro insieme desolato e austero, mentre batteria, chitarra e basso continuano a imbastire scenografie ipnotiche e dilatate che solo intorno al ventesimo minuto coagulano in un climax di tagliente disperazione, prima di disperdere le forze in un derelitto pannello di luttuosa ambient.

Dopo l’interludio acustico di “Against The Darkest Days”, “Gekkou No Daichi” rinnova il calvario con un’altra mezz’ora di sordide esplosioni, rantoli gutturali che sembrano provenire dalle viscere più oscure della terra, minimalismi al ralenti e stoccate vibranti. È in questo lunghissimo epilogo che la band riesce a rinverdire i momenti più alti della sua carriera, mantenendo le quotazioni della band su livelli di tutto rispetto. Adesso, con un nuovo vocalist (Taiki), la compagine di Osaka è pronta per affrontare nuovi e, ci auguriamo, sempre più affascinanti viaggi-al-termine-della-notte…

29/08/2011

Tracklist

  1. 1. Garten
  2. 2. Against The Darkest Days
  3. 3. Gekkou No Daichi

CORRUPTED sul web