Barbara Sica è la perfetta continuatrice di un’epopea di bassiste belle e brave, che hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo della scena alt-rock mondiale. Guardando le sue foto è impossibile non rimandare l’immaginazione alla Kim Gordon dei primi anni 90. Un periodo nel quale molte band farcivano la line-up con una bassista donna: pensiamo anche a Kim Deal con i Pixies, D’Arcy con gli Smashing Pumpkins, Melissa Auf Der Maur con le Hole, e così via.
Accanto a Barbara c’è Giovanni Lanese, chitarra, voce e loop. Atmosfere new wave, tappeti di synth, grandi groove, immagine glam, ma anche bordate di sano rock, in grado di posizionarsi dalle parti dei Sonic Youth più recenti (“Crowin’ Hill”). E ancora il funky-dance bianco di “AB” e le atmosfere electro da dancehall di “Spyware In My Mind”. C’è persino una dedica al mai troppo rimpianto Ian Curtis (“I an”).
I Glitterball arrivano da Pescara e pubblicano “We Couldn’t Have Dreamed It” per la Seahorse Recordings (con distribuzione Audioglobe), dimostrando di sapersi muovere in maniera trasversale fra rock ed elettronica. Passato, presente e futuro in un disco solo. Anche se assolutamente derivativo. Ma la stoffa c’è, e si sente. Li aspetiamo al traguardo del terzo fatidico album.
12/05/2011
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