Gli Hoch/Tief sono una nuova band tedesca, nata dalle ceneri dei Boiler, una delle migliori formazioni teutoniche dei tardi anni 90. Il loro particolare mix di metal e crossover gli fece guadagnare grande rispetto nella comunità alternativa, portandoli ad aprire alcune date per Biohazard e Sick Of It All. Dopo appena due album, arrivò già il primo cambio di ragione sociale in Cargo City, con musicalità a cavallo fra rock‘n'roll e folle ironia, quasi degli Eagles Of Death Metal ante litteram.
Ora è il momento dell'esordio come Hoch/Tief, e l'intenzione è evidentemente quella di riprendere il percorso intrapreso a suo tempo dai Boiler. Un percorso che si dimostra essere oggi ancora più a fuoco, più concentrato su certo emocore tutto riff e innato senso per le melodie, con suoni che incrociano gli Helmet meno estremi con i migliori Nirvana. Un disco da spararsi tutto d'un fiato, forte di quell'approccio punk che ribolle continuamente sotto pelle, mai sopito, con il cantato alternato fra inglese e tedesco.
Gli Hoch/Tief sono un trio, formato da Stefan Trinkl (chitarre e voce), Jochen Heimbach (basso) e Ingo Koch (batteria). Incidono per la Arctic Rodeo, il che è senz'altro ulteriore indice di qualità: una label che finora non ha mai deluso nelle sue centellinate uscite. Con la loro energetica essenza emo-rock, gli Hoch/Tief si impongono fra i migliori rappresentanti della nuova nidiata di band tedesche.
17/04/2011