Nel dicembre dello scorso anno, il basco Mattin e il giapponese Taku Unami registrano, dal vivo, un’ora di pianto in quel di Parigi. “Distributing Vulnerability To The Affective Classes” è il documento di quella serata. Qualcuno parlerà di provocazione e, allora, anche io farò la mia provocazione, così Mattin e Unami saranno felicissimi. Tanto, qualche pseudo-intellettuale pronto a giustificare roba del genere lo troveranno, in un modo o nell’altro (anche se, onestamente, una cosa del genere può avere senso solo come "performance"… quindi, a cosa serve rendere disponibile la registrazione?). Nel frattempo, qualche considerazione “interessante” potete leggerla sul sito di Mattin, da cui potrete anche scaricare legalmente (e ci mancherebbe!) il disco (?).
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13/07/2010
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