I pugliesi Horizons sono un giovane quintetto già uscito allo scoperto una prima volta nel 2008 con il lavoro autoprodotto “Quick Change Act” . Tornano ora con un nuovo Ep che ribadisce le loro grandi passioni musicali, proponendo una scrittura più matura che ha saputo nel frattempo farsi a suo modo anche più evocativa e raffinata. Le coordinate restano frattanto quelle di un rock ad alto tasso melodico dall’incedere epico e avvolgente, lungo l’asse U2–Radiohead–Coldplay, con sortite in territori lateralmente prog (soprattutto in una certa qual attitudine all’affresco di ampio respiro strumentale), bagnate talvolta da soluzioni elettroniche a base di synth e tastiere.
Interessante proprio a questo proposito l’eponima “Everyone Is Different” che si spinge in un algido paesaggismo kraftwerkiano, indicando un’ipotetica direzione di ricerca compositiva che potrebbe regalare qualche frutto succulento nel prossimo futuro, solo a saperla sfruttare con la dovuta, spericolata dedizione. Non male nemmeno “Skies Fall” e “On The Planet Edge”, così come il nuovo mix di “Continue To Think”, in cui si impone la sensibilità irriducibilmente pop della band. Ora sarà interessante vedere come il gruppo riuscirà a elaborarla ulteriormente, trovando una voce che sappia essere soltanto sua.
02/03/2010