30/03/2022

C'mon Tigre

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma


di Matteo Contri
C'mon Tigre
È il buio totale che ci accoglie alla presentazione del nuovo disco dei C’mon Tigre, “Scenario”, all’Auditorium Parco della Musica, recentemente intitolato al Maestro Ennio Morricone, in una giornata di pioggia incessante.
Il Buio, dicevamo, spezzato prima da suoni percussivi e poi da poche lampadine rialzate che costituiscono la coreografia minimalista che avvolge il misterioso duo e i musicisti che li accompagnano.
Data la loro propensione per le arti visive, ci si potrebbe forse aspettare grandi giochi di luci o effetti scenici, ma per questo nuovo avvio i C’mon tigre scelgono una cornice romantica, crepuscolare ed essenziale che lascia completamente spazio alle suggestioni multiculturali della loro musica.
 
Si inizia con la forza oscura di “Migrants”, pezzo che ha dato il La ai lavori del nuovo disco, per poi passare alle dolci inquietudini di “Automatic Ctrl” con fiati e synth a fare le veci degli arrangiamenti di archi. Da qui in poi sarà un trionfo di suoni e strumenti, percussioni, fiati, elettronica, chitarre provenienti da ogni parte del globo terracqueo e forse non solo.
La meravigliosa linea di basso di “Supernatural”, per l’occasione interpretata dalla chitarra, mette voglia di ballare un lento con la persona amata e fa subito pensare che forse essere seduti non sia la condizione ideale per un live dei C’mon Tigre.
Nella setlist trovano spazio anche gemme dei due precedenti lavori: è il caso di “Racines”, che ammalia con un solo di vibrafono e battimani prima di lasciare spazio all’elettrizzante “Twist Into Any Shape”, che si dimostra subito uno dei nuovi cavalli di battaglia del gruppo.
La poesia dei paesaggi di “The River” è accompagnata da un altro classico del gruppo, “808”, introdotto da un morbido solo di chitarra che rimanda al vecchio west e seguita a ruota dalla dolce e avvolgente “La mer et l’amour”.
“No One You Know” si conferma anche in veste live uno dei pezzi migliori mai scritti dai C’mon Tigre e non soffre assolutamente l’assenza della voce di Xenia Rubinos, che caratterizza la versione studio, bensì trova nuova linfa nella calda voce della Tigre.
 
Osservando i musicisti sul palco si nota come, tanto loro quanto il pubblico, siano completamente assorti nei flussi musicali, forse anche particolarmente concentrati per l’emozione della prima, ma mai statici o rigidi. La comunicazione con il pubblico a parole è totalmente assente, la musica e i testi sono i soli protagonisti dell’evento e del progetto. Non c’è spazio per l’individualità e ciò è palese anche osservando l’immedesimazione del pubblico, il quale oscilla costantemente, quasi come se il teatro fosse accompagnato dalle onde dell’oceano, senza mai distrarsi.
A chiudere lo spettacolo, prima del bis, è la scarica di “The Kids Are Electric”, particolarmente incendiaria in veste live. Il gruppo ci regala in seguito tre preziosi brani del suo passato recente, in primis l’affascinante “Paloma”, contraddistinta da svolazzi di synth e fiati, e a seguire la forza congiunta di “Guide To Poison Tasting” e “A World Of Wonder”, titolo che sottolinea perfettamente i sentimenti di questa magica serata.
 
I limiti imposti dalle poltrone non inficiano il risultato finale, anzi, aiutano a cogliere i mille dettagli e le sfaccettature della musica dei C’mon Tigre, salutati a fine concerto da un lungo scrosciare di applausi.
Al ritorno delle luci ci si sente pieni di gioia e vitalità, sentimenti rinforzati dal vedere una sala gremita soprattutto di pubblico giovane, a riconferma che progetti forti e realmente artistici come quello dei C’mon Tigre riescono ancora a sfamare l’interesse e la voglia di scoprire il mondo delle nuove generazioni: questa è la direzione da seguire.
 
Musicisti:
 
C’mon Tigre: voce, chitarra, synth, percussioni
Beppe Scardino: sax baritono, flauto, synth, cori
Pasquale Mirra: vibrafono, log drum
Mirko Cisilino: tromba, corno francese, synth, cori
Marco Frattini: batteria

(Foto di Gabriella Vaghini)
Setlist
Migrants
Automatic ctrl
Supernatural
Racines
Twist Into Any Shape
The River
808
La mer et l’amour
No One You Know
Building Society
Kids Are Electric

Encore
 
Paloma
Guide To Poison Tasting
A World Of Wonder
C'mon Tigre su OndaRock
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