La playlist che non t’aspetti. In vista del Natale, Neil Young ha pensato bene di realizzare una selezione “a tema”, con ventisette brani, per un totale di 107 minuti di musica. I pezzi sono stati inclusi in un unico video di un caminetto acceso disponibile sul suo canale YouTube ufficiale.
La selezione comprende alcuni classici del Loner canadese, tra cui “Heart Of Gold” e “Old Man” (da “Harvest“) e la title track di “Harvest Moon”. Sono inoltre presenti nove tracce da “Seven Gates: A Christmas Album”, la compilation del 1994 del collaboratore di lunga data Ben Keith (in seguito ripubblicata come “Xmas At The Ranch”), che comprendeva, oltre a Neil Young, anche Johnny Cash, J.J. Cale e altri.
Ecco la playlist di Neil Young, “Fireplace”:
Di recente, Neil Young ha celebrato i 50 anni del suo storico album del 1974 “On The Beach” con una ristampa in vinile in edizione limitata, in uscita l’8 novembre.
L’album sarà disponibile esclusivamente in vinile trasparente e sarà acquistabile presso il Greedy Hand Store negli archivi di Neil Young, oltre che nei rivenditori di musica standard. Tutti gli acquisti effettuati presso il Greedy Hands Store includeranno anche download digitali in alta risoluzione delle otto tracce dell’album. Il preorder è già attivio in questa pagina.
“On The Beach” era l’attesissimo seguito di uno degli album più amati di Neil Young, “Harvest” (1972) ed è considerato il secondo capitolo della sua “Ditch Trilogy”. L’album include contributi di Rick Danko e Levon Helm di The Band, dei suoi e-sodali Graham Nash e David Crosby (CSN&Y), oltre che di Billy Talbot e Ralph Molina dei Crazy Horse.
“On The Beach” non è l’unica ristampa in vinile che Neil Young ha realizzato nel 2024. Il Loner canadese ha infatti pubblicato riedizioni in vinile di quattro dei suoi album classici: “Freedom”, “Ragged Glory – Smell The Horse”, “Weld” e “Arc”.
Neil Young ha affrontato anche la recente cancellazione del suo tour, scusandosi con i fan che avevano acquistato i biglietti e spiegando che malattia e stanchezza stavano pesando sui membri della sua band, lui incluso. “Il mio corpo mi stava dicendo, ‘Devi fermarti’. E così ho ascoltato il mio corpo”, ha spiegato l’artista canadese.