Saranno
Richard Ashcroft e i Cast ad aprire i concerti dell'atteso
tour della reunion degli
Oasis nel Regno Unito e in Irlanda. Dopo le
indiscrezioni fatte trapelare da Liam Gallagher su X nei giorni scorsi, l'Indipendent ha riportato la notizia come confermata ufficialmente da una fonte vicina alla band.
C’è un legame di lunga data tra gli Oasis, Richard Ashcroft e la sua vecchia band, i Verve, che i Gallagher supportarono durante il loro primo periodo nel 1993. A dimostrazione di questa storica vicinanza, ad Ashcroft fu anche dedicata "Cast No Shadow" e quattro anni dopo, quando gli Oasis erano il fenomeno
britpop di maggior successo del periodo, la band di "
Urban Hymns" aprì per loro due show all’Earls Court di Londra. In tempi più recenti, Liam e Ashcroft hanno collaborato al singolo del 2022 "C’mon People (We’re Making It Now)" e nel 2018, quando Liam era
headliner a Finsbury Park, Ashcroft si è unito a lui come ospite speciale.
I Cast, formatisi a Liverpool nel 1992 grazie a John Power, ex membro dei The La’s, e Peter Wilkinson degli Shack, hanno anch'essi una lunga storia con gli Oasis. Furono infatti una delle band di supporto ai leggendari concerti dei Gallagher a Knebworth nel 1996, insieme a
The Charlatans,
Manic Street Preachers e Dreadzone. Si dice che Noel Gallagher abbia definito uno dei loro live come "un’esperienza religiosa".
Sebbene non siano previsti spettacoli in altre città europee nel 2025, si parla ancora della possibilità di proseguire la reunion nel 2026 con esibizioni anche in Europa continentale. Secondo alcune fonti, sono in corso trattative per portare la band al Circo Massimo di Roma e a Milano.
In Campidoglio - riporta La Repubblica - c'è fermento per il 2026, con grandi manovre in corso per portare gli
Oasis a Roma. L'organizzazione dell'evento, in cui la principale protagonista è LiveNation, è nelle mani dell’assessore allo Sport e ai Grandi Eventi della giunta Gualtieri, Alessandro Onorato. Tra le ipotesi, c'è il Circo Massimo, già teatro recente di concerti di artisti come
Travis Scott, i
Måneskin e
David Gilmour. Tuttavia, si sta valutando anche lo Stadio Olimpico, una scelta che seguirebbe il trend dei grandi stadi preferiti dai fratelli Gallagher per questa reunion, e che ha già ospitato artisti come i
Coldplay e
Ultimo tra il 2023 e il 2024.
L'ipotesi di una sola data in Italia, tuttavia - sempre secondo La Repubblica - potrebbe scatenare un "derby" tutto italiano con Milano, dove lo Stadio San Siro è un'altra potenziale location in lizza.