Colin Greenwood è tornato a parlare della
recente rimpatriata dei
Radiohead in un'intervista a Andrew Trendell di Nme. "Ci siamo riuniti in estate solo per un paio di giorni, abbiamo passato in rassegna tutte le canzoni e ripreso da dove ci eravamo lasciati nel 2018 – ha raccontato il bassista - È stato davvero divertente e piacevole rivedere tutti. Avevamo programmato di fare tre o quattro giorni, ma ci siamo fermati dopo due perché andava bene così, e sapevamo che potevamo farcela. Mio fratello (Jonny, ndr) ha detto che ci sarebbero bastate un paio di settimane di prove e saremmo potuti andare in tour, senza problemi”.
Colin Greenwood ha ricordato però come al momento gli impegni principali per i membri dei Radiohead siano altri. “Sono concentrati sulla necessità di finire ciò su cui stanno lavorando. Mio fratello è stato male e si sta ancora riprendendo. Le prove sono state davvero divertenti e amichevoli, comunque. Abbiamo provato in questo studio chiamato The Church, dove abbiamo finito di registrare ‘
OK Computer’, quindi l'ultima volta che ci sono stato era il 1996 e stavo registrando il basso per ‘Airbag’. E così, eccoci di nuovo a Crouch End... È stato fantastico, ma oltre a questo incontro, sono sicuro che ci riuniremo e faremo dei progetti – ma per cosa, non lo so". Alla domanda dell'intervistatore se questo meeting preludesse a un tour dei Radiohead, Colin Greenwood ha risposto senza esitazioni: "No, non significa che un tour sia imminente!".
Attualmente in tour con
Nick Cave & The Bad Seeds per il tour promozionale di “
Wild God”, Colin Greenwood ha raccontato di aver parlato dei
Radiohead anche con lo stesso Nick: “Lui è un ascoltatore straordinario, e diceva che noi Radiohead saremmo nella posizione di poter fare tutto ciò che vogliamo, in termini di quando suoniamo, cosa suoniamo e come lo facciamo, alla stessa stregua di
Bob Dylan, che può essere in tour per due anni o per niente, suonando tutti i suoi successi o qualcosa di diverso ogni sera. Non è come se fossimo arrivati a un punto in cui alla gente interessa solo ascoltare qualcosa dei primi tre album”, ha concluso Colin Greenwood, aggiungendo: "Penso che siamo ancora una band che la gente potrebbe voler seguire per vedere cosa succederà dopo. Siamo molto fortunati ad avere questa opportunità".
Colin Greenwood ha di recente pubblicato un volume fotografico sui Radiohead, intitolato “How To Disappear Completely”.
Anche il fratello di Colin, Jonny Greenwood, è stato di recente interpellato da Nme circa un possibile ritorno dei Radiohead. Il chitarrista ha tagliato corto sull'argomento affermando: "Non ci sono piani per un ritorno in studio o dal vivo dei
Radiohead nel 2025. Al momento, siamo tutti concentrati sui nostri progetti individuali". Greenwood ha poi confermato di essere focalizzato principalmente sulla sua guarigione fisica dopo un intervento d'urgenza subito lo scorso luglio, che ha costretto la band a
cancellare le restanti date del tour europeo degli
Smile. Alla domanda su eventuali performance live di "Cutouts", ha risposto: "Sono al 90% della mia forma fisica. Sto lavorando alla musica per film e non mi stresserò troppo per le attività della band finché non sarò completamente guarito".
I Radiohead non si esibiscono dal vivo dal 2018 e non pubblicano nuovo materiale dal 2016, anno dell'uscita di "
A Moon Shaped Pool", quello che resta ad oggi il loro ultimo album in studio.