Sette anni dopo "Natural Rebel", Richard Ashcroft è pronto a riaccendere i riflettori sulla sua produzione solista. L'ex frontman dei Verve ha annunciato oggi l'uscita di "Lovin' You", settimo tassello della sua carriera da solista, in arrivo il 3 ottobre via Virgin Music Group.
Un ritorno che non poteva arrivare in momento migliore: proprio mentre si prepara a calcare i palchi più importanti d'Europa come special guest degli Oasis nel loro attesissimo reunion tour, Ashcroft dimostra ancora una volta il suo fiuto per i timing.
"Lovin' You" si preannuncia come un caleidoscopio sonoro che attraversa tutte le anime creative di Ashcroft. Dal primo singolo "Lover", già disponibile dallo scorso maggio, emerge un artista che non ha perso un grammo della sua capacità visionaria, anzi. Il disco spazia dalle sue signature ballad orchestrali ai territori indie rock, flirtando con l'americana, il soul e persino con beat elettronici.
Particolarmente interessante la rielaborazione di "Love And Affection" di Joan Armatrading, che ha dato il suo benestare al progetto con parole di apprezzamento per l'interpretazione ashcroftiana. Un omaggio che testimonia la maturità artistica raggiunta dal musicista di Wigan.
Dietro le quinte, Ashcroft ha lavorato gomito a gomito con Chris Potter ed Emre Ramazanoglu alla produzione, mentre per "I'm A Rebel" ha chiamato nientemeno che Mirwais, il produttore francese che ha firmato alcuni dei lavori più iconici di Madonna. I testi mantengono quella dimensione intimista e universale che da sempre caratterizza il songwriting di Richard: amore, romanticismo e messaggi di speranza per chi attraversa momenti difficili. Ingredienti che, uniti alla sua capacità di trasformare la malinconia in epifania, promettono di regalare un altro capitolo memorabile della sua discografia.
La storia tra Richard Ashcroft e gli Oasis è fatta di stima reciproca e radici comuni. Molto prima che i fratelli Gallagher conquistassero il mondo, i due gruppi condividevano già i palchi nei primi tour. Ora, a distanza di decenni, quel sodalizio artistico si rinnova nel tour che segnerà il grande ritorno della band di Manchester.
Per Ashcroft, essere ospite speciale in tutte le date UK rappresenta non solo un riconoscimento del suo status di icona, ma anche la chiusura di un cerchio che unisce passato e presente del rock britannico.