"Curepedia", il classico di Simon Price, arriva finalmente anche in italiano. Presentato come “un’enciclopedia dei Cure”, il volume raccoglie biografie dei vari membri della band, curiosità, sintesi di ogni album e selezioni di brani, oltre a dettagli su tour, film e a una serie di saggi dedicati a temi più ampi come l’immagine, la politica e le influenze del gruppo. Price adotta un tono giocoso, eccentrico e talvolta irriverente, in linea con lo spirito di Robert Smith e compagni, firmando un ritratto completo di una delle formazioni alternative più significative degli ultimi quarant’anni.
L’uscita italiana coincide con un rinnovato interesse per i Cure, protagonisti nel 2024 con l'atteso ritorno discografico dopo 16 anni, "Songs Of A Lost World". La presentazione del libro ricorda come il gruppo resti, dopo oltre quattro decenni, una presenza centrale del rock internazionale: quattordici album in studio, tournée capaci di riempire gli stadi, le 65.000 presenze di Hyde Park nel 2019 per il quarantennale, tre serate consecutive esaurite al Madison Square Garden e l’ingresso, sempre nel 2019, nella Rock and Roll Hall of Fame per mano di Trent Reznor. Un’influenza che continua a emergere in artisti molto diversi tra loro, dai Chvrches a Interpol fino ai My Chemical Romance. In questa cornice, Curepedia si configura come una guida esaustiva all’universo dei Cure: un percorso dalla A alla Z attraverso la lunga lista di musicisti che ne hanno fatto parte, i tour, le registrazioni, l’estetica e l’impatto culturale di una band che ha saputo definire un linguaggio riconoscibile e duraturo. L’intento è duplice: offrire un’introduzione accessibile ai nuovi ascoltatori e, al tempo stesso, un riferimento prezioso per chi segue Smith e soci da sempre.
Nei giorni scorsi, i Cure hanno pubblicato il trailer del loro film dal vivo "The Show Of A Lost World", che arriverà nelle sale di tutto il mondo dall’11 dicembre, mentre le versioni fisiche in Blu-Ray e Dvd saranno disponibili successivamente. La pellicola documenta l’esibizione tenutasi al Troxy di Londra il 1° novembre 2024, in occasione dell’uscita dell’album "Songs Of A Lost World". In quella serata, davanti a tremila spettatori, i Cure hanno eseguito per la prima e unica volta dal vivo l’intero disco, accompagnato da un set di trentuno brani complessivi. Tra i presenti c’erano Billie Joe Armstrong dei Green Day, Ed O’Brien dei Radiohead, Boy George, l’attore Pedro Pascal e molti altri. All’inizio di questo mese, i Cure hanno rivelato di aver girato un film dal vivo di quella serata. Diretto dal candidato ai Grammy Nick Wickham, “The Show Of A Lost World” è stato inoltre rimissato, rimontato e rimasterizzato in 4K dallo stesso Robert Smith. Guarda qui sotto il trailer del film.
"The Show Of A Lost World" include l’esecuzione integrale dal vivo di “Songs Of A Lost World”, i più grandi successi della band e cinque brani dal loro secondo album “Seventeen Seconds”, per celebrarne il quarantacinquesimo anniversario. La band aveva iniziato ad alludere al progetto nella biografia del sito ufficiale – insieme alle speranze per un nuovo album. La biografia confermava che Smith era “tornato in studio per contribuire a ri-editare e ri-missare il film 'The Show Of A Lost World' poco dopo la sua apparizione a sorpresa al Glastonbury durante il set di Olivia Rodrigo. Ecco la scaletta del concerto:
Alone And Nothing Is Forever A Fragile Thing Warsong Drone:Nodrone I Can Never Say Goodbye All I Ever Am Endsong Plainsong Pictures of You High Lovesong Burn Fascination Street A Night Like This Push In Between Days Just Like Heaven From the Edge of the Deep Green Sea Disintegration