Go! Team

Thunder, Lightning, Strike

2004 (Memphis Industries) | electro-pop

Un debutto col botto? Già NME e altri si sono appropriati del ciclico slogan "Il miglior gruppo in circolazione" per cavalcare l'onda arcobaleno partita dalla costa di Brighton con il Go! Team. Perché? Ascoltando il disco s'intuisce qualcosa: pop ultra-consapevole, un patchwork così moderno da suonare già classico. Ma la vera novità, grande conquista, è che nonostante ciò questa musica manchi di spocchia.
Facendo un passo indietro, l'estetica visuale della confezione parla già chiaro, è coloratissima e mi fa riandare alla verve delle antiche copertine indie-dance di Farm, Primal Scream , Happy Mondays, Soup Dragons, Stone Roses… Tutto quel gusto inglese primi anni Novanta con il forte desiderio di decollare una volta per tutte dal pianeta chiuso su se stesso degli Ottanta: colori fuori, riflesso dello spettro dei suoni registrati, celebrazioni collettive per ritrovarsi in pista a mettere in scena una nuova libertà del corpo, desiderio d'estroversione che troverà nuove e sempre più danzabili espressioni elettroniche. Questa l'indie-dance di un tempo.
Oggi l'attitudine del Team di Ian Parton sta da quelle parti, ma in un territorio schiettamente stradaiolo, dove l'espressione s'incendia di vitalismo freestyle.

Contraddizioni: incontenibile la freschezza indie fin troppo urlata, incontenibile la novità che si sprigiona da sample hip-hop riciclati, esagerata la ricerca di sensazionalismo lo-fi, folle il mix di strati assemblati come da un produttore improvvisato… eppure il disco è fantastico. Allora, chi ci capisce?! Credo che smetterò di scrivere del gruppo del momento e andrò a guardare la Tv nel salotto della zia. Click. Per un attimo lo schermo è ancora nero ma si vede una piccola luce nel centro. Con le spalle all'apparecchio faccio in tempo a raggiungere il sofà, mi giro, mi spaparanzo con la briochina da scartare ed ecco che la Signorina Buonasera è già lì che mi sorride.

"Buonasera, Pop-Tv è lieta di presentarvi i programmi della serata. Sappiamo che siete tutti incollati davanti al teleschermo per l'ultima puntata del serial firmato Go! Team, intitolato "Thunder, Lightning, Strike". Un breve riassunto delle puntate precedenti: "Panther Dash" è un ghetto blaster piazzato a SoHo. Registra un missile Sega Master System in picchiata verso i poveri Monkees sul furgone dell'A-Team, che sfrecciano sulle strade di San Francisco con un clacson Morricone-Sixties per raggiungere "Ladyflash". Monkees e lady non lo sanno, ma sono prigionieri di un caleidoscopio che mescola vetrini colorati anni Sessanta (le melodie), Settanta (il funk), Ottanta (le sigle Tv, l'electro, l'hip-hop) e Novanta (i ritmi, il patchwork, le chitarre indie), provocando crash dove si alza tanta, tanta polvere. Non si distingue granché fra i cocci sparsi. Attenti ai vetri rotti! La lady si nasconde dentro una sleeve De La Soul e imita le Supremes, mentre la corsa continua old skool finendo into the groove. Belle & Sebastian superano tutti, ma questa volta sono senza borsa di studio… Pensate un po' come verranno le registrazioni di "Feelgood by Numbers", fra la polvere che continua ad alzarsi e le gomme che sfrigolano!

L'immaginazione al potere. "The Power is On" e le cheerleaders celebrano la Riot Going On, ma è una festa e tutti scendono in strada con fragori, rumori e "grandi beat" (non intendo i Monkees… proprio il Big Beat dei nineties !). Allora dai, "Get it Together"! Strumentale, flauto delle medie, distorsione e scratch a palla per ipnotizzare gli spiriti in botta con una monca melodia gospel e archetipi hip-hop della primissima ora. Finalmente, con "Junior Kickstart" i Monkees tolgono la maschera e dietro appaiono… i Sonic Youth! Ma Kim Gordon suona i fiati, si crede Isaac Hayes e tutti adesso inseguono Richard Roundtree nei panni di Shaft, mentre cerca di uscire dal caleidoscopio, pistola in pugno e riot grrrls alle calcagna.

Un tunnel, scivola oltre il tunnel di feedback di "Air Raid Gtr"e sarai salvo! Che corsa, che emozione! C'è una luce in fondo, è "Bottle Rocket": le cheerleaders accolgono Richie con un balletto liberatorio, mentre la parata, fra i festoni e i colori, si chiede dove siano andate le Supremes, che allora rispondono dai cori. Sarà davvero un lieto fine, come lieto è stato l'inizio, come liete le peripezie e liete, con un sorriso orgoglioso, tutte le derive. "Friendship Update" è un tè insieme a Herb Alpert, le riot grrrls intrattengono con l'ultimo show di "Huddle Formation", che racconta di come le Cibo Matto amino gli eccitanti naturali. Ed eccoci alla puntata di stasera, l'ultima. S'intitola "Everyone's a V.I.P. to Someone". E' la sorpresa del Go! Team per il suo pubblico: le star siete voi. Vestitevi da Basquiat e fischiettate la vostra melodia preferita di Bacharach.

Le star siamo noi? Ma se è da qui che è nata la rovina! Fratelli troppo Grandi, cresciuti a dismisura, che non si ricordano più la preziosa Tv di una volta (senza nostalgia, per carità). E i più piccoli? Può una rivoluzione nascere da una nostalgia mai vissuta? Go little "Go! Team", go!

(14/12/2006)

  • Tracklist
  1. Panther Dash
  2. Ladyflash
  3. Feel good By Numbers
  4. The Power Is On
  5. Get It Together
  6. Junior Kickstart
  7. Air Raid Gtr
  8. Bottle Rocket
  9. Friendship Update
  10. Huddle Formation
  11. Everyone's A V.I.P. To Someone
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