Ben Harper & The Blind Boys Of Alabama

There Will Be A Light

2004 (Virgin) | gospel-blues

Un appassionante incontro di spiriti affini ha prodotto il miglior album di Ben Harper dai tempi di "Fight For Your Mind", (1995). Questo sembra essere il giudizio definitivo dopo aver ascoltato e riascoltato "There Will Be A Light", il sesto disco di studio del rocker californiano. Un lavoro che segna un ritorno alle origini, autentico viaggio a ritroso nel profondo sud degli States alla ricerca di un'identità "black" perduta per strada, un po' sbiadita dalle ultime zuccherine sferzate pop del precedente cd. La strada maestra della musica nera lo porta oggi sulle tracce dei Blind Boys Of Alabama: un collettivo di cantanti ultraottantenni, non vedenti e pieni d'arcana energia creativa. Incontro fatale.

I Boys (Clarence Fountain, Jimmy Carter e George Scott i membri fondatori) vantano un'esperienza sessantennale in materia di gospel, spiritual e blues (talento che ha regalato loro paragoni con altri arzilli "vecchietti", quelli di Buena Vista Social Club), hanno vinto premi prestigiosi, cantato in fortunati musical, inciso intense cover virate gospel di artisti contemporanei: è proprio durante le session di uno dei cover album ("Higher Ground", 2002) che Harper è entrato in contatto con loro, cementando un'amicizia importante.
"There Will Be A Light" è il frutto di questa magica joint venture: undici canzoni in soli otto giorni di registrazione. Trentotto minuti in cui Harper, gli Innocent Criminals (che non sono però accreditati in copertina) e i Blind Boys creano un ponte tra passato e presente, vecchia e nuova generazione a confronto.

Da un punto di vista testuale Harper realizza (e non era impossibile prevederlo) il suo lavoro di fede più sincero: il sentimento religioso, il rapporto con Dio e l'aldilà, la purificazione dell'anima e il semplice andare in chiesa diventano, tramite Ben, intense istantanee di vita vissuta, per nulla scontate, anzi da riscoprire.
"Take My Hand" parte subito vibrante: percussioni, liquide tastiere, chitarra con effetto wah-wah. L'atmosfera è intrisa di misticismo. In un attimo la calda voce di Harper scalda la stanza, seguita a ruota dall'entrata dei Boys, a sottolineare alcuni passaggi chiave del refrain. Splendido il finale in cui la voce tenorile di uno di loro rimane in solitudine a chiudere il pezzo.

Cambio di mood per la canzone successiva, "Wicked Man", allegra e ritmata nenìa che ricorda un po' i trascorsi rock di Harper: ottimo l'interplay tra i Criminals, anche se l'impressione è che il brano sia fuori stile per i Blind Boys. Ancora un'inversione di rotta: "Where Could I Go" è un episodio da luci soffuse, una ballad strappalacrime che sembra uscita dal songbook anni 60 dei maestri R&B del genere, Otis Redding in testa. Le parti di piano sono perfette, gli inserimenti di chitarra discreti: il bello arriva a fine pezzo con lo stop strumentale che precede l'ultimo cantato.

Dopo tanta dolcezza, si torna subito on the road : "Church House Steps" è un up-tempo rock teso e affilato, dalle polverose ambientazioni notturne. I Blind Boys giganteggiano nelle parti vocali "ausiliarie", risultando in chiusura i reali protagonisti. Ancora organo Hammond e graffianti elettriche a tessere la cornice musicale. "Well, Well, Well" è una cover (minore) a firma Bob Dylan /Danny O'Keefe: Ben a questo punto ci ha già deliziati con l'intro strumentale "11th Commandment", mettendo in luce una volta di più il suo talento con la slide guitar.
La cover dylaniana tratteggia a tinte fosche una storia già di per sé piuttosto cupa, mentre i ragazzi dell'Alabama intrecciano le loro voci con Harper: il risultato è puro gospel, blues che sgorga dalla terra e ammonisce i peccatori.

Tra i tanti colori complementari presenti in "There Will Be A Light" c'è spazio anche per "Picture Of Jesus" (già affrontata nel precedente album con Ladysmith Black Mbazo): di nuovo band al completo per un gustoso numero di gospel pop in cui i botta e risposta tra le parti fanno la parte del leone. Medesimo copione anche per il traditional country "Satisfied Mind": quando prende la parola uno dei Blind Boys poi, la sala registrazione sembra rimpicciolire per far spazio a lui soltanto.

Con "Mother Pray" siamo in territori prettamente gospel. Il traditional è eseguito in cappella, senza alcun orpello aggiunto. Sono tre minuti scarsi che rapiscono, mettono i brividi.
Se questo album partorirà mai singoli, uno tra questi sarà di sicuro il brano che dà il titolo al disco: "There Will Be A Light" procede con fare malinconico e assorto, sciorinando un pop "natalizio", ben confezionato, con il giusto ritornello e i soliti azzeccati innesti dei Boys. La radio, se sarà il caso, ringrazierà.
La chiusura è affidata al movimentato gospel "Church On Time", una vera festa di hammond e cori che si rincorrono e gioiosa ilarità. Una cura anti-tristezza che fa venir voglia di cantare.

La maestria di Ben Harper sta nel confrontarsi con artisti più grandi di lui mettendo da parte i narcisismi, con grande umiltà. Riuscire a conciliare due diverse (ma affini, in ultima analisi) concezioni della vita e della musica senza addomesticare eccessivamente gli umori musicali che rimangono alla base del progetto: blues, soul, gospel e spiritual.
Questa esperienza è per certi versi il culmine di un'intera carriera, il momento massimo di felicità creativa. Alla faccia di chi gli aveva voltato le spalle, rimproverandogli un suono ormai edulcorato, prevedibile, privo del furore espressivo degli esordi.
Harper è cresciuto, è vero: ha guadagnato bene, ha messo su famiglia e figli. Sicuramente la sua situazione psicologico/musicale è differente da quella degli inizi. E' ancora capace tuttavia di incidere dischi di rara intensità, lasciando gli scettici con un palmo di naso. Se poi questa sarà soltanto una fugace parentesi, un ultimo colpo di coda, non è dato saperlo. Ai Criminals l'ardua sentenza.

(18/12/2006)

  • Tracklist
  1. Take My Hand
  2. Wicked Man
  3. Where Could I Go
  4. Church House Steps
  5. 11th Commandment
  6. Well, Well, Well
  7. Pictures Of Jesus
  8. Satisfied Mind
  9. Mother Pray
  10. There Will Be A Light
  11. Church On Time
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