Devastations

Yes, U

2007 (Beggars Banquet) | noir-rock

Ancorché sconosciuti alla critica e a qualsivoglia tipologia di pubblico, gli australiani Devastations insistono stolidamente alla ricerca della consacrazione. Due album, un sostanzioso grappolo di belle canzoni e qualche peccato d'ingenuità di troppo. Le loro ballate tenebrose a metà fra pop e rock, ovvi i riferimenti del caso (Nick Cave, Tindersticks, Black Heart Procession). Questo prima di "Yes, U".

Già, perchè a dispetto del battage pubblicitario pressoché nullo, il trio di belle speranze è riuscito a fare il grande passo, a scavallare l'ostacolo che separa una buona band da una band, mi si permetta, coi controcazzi.
Esemplare la copertina nera con su il solo titolo sputato. Rinnegati gli afflati romantici, croce e delizia dei lavori giovanili; i fari opachi puntati su un melodismo più che mai oscuro e introverso, la dilatazione dei brani (fra i quattro e i sette minuti), la maturità strumentale e formale (quando far entrare lo strumento x e come). I Devastations compiono una scelta, prendono una via. Lasciano indietro qualcosa, e vabbè; ma tutto ciò che fanno, lo fanno maledettamente bene.

La lunga epopea di "Oh Me, Oh My" recupera i battiti secchi e le pennate slo-core dei Low di "Trust", salvo sciogliere il sofferto strazio in massimo dono ("You can ask me everything, I'll tell you anything"). Gli impasti di elettronica e rock in "The Pest" richiamano i migliori Bark Psychosis; il basso liquido di "An Avalanche of Stars" recupera suggestioni wave. Necessario citare, per il valore, gli unici due a-tipi: la pseudo-hit "Mistakes", in cui sublimano i sentori pop; la deliziosa e tenera "The Face of Love" su cui vengono scaricate le sconcezze romantiche.

Disco subdolo e scafato, come la voce che ne declama la linee sinuose, "Yes, U" ha tutte le carte in regola per convincere un'ampia fascia di ascoltatori. I Devastations possono prenotarsi un posto fra le più liete sorprese dell'anno; andasse male la colpa sarebbe esclusivamente del loro direttore marketing.

(15/09/2007)

  • Tracklist
  1. Black Ice
  2. Oh Me, Oh My
  3. Rosa
  4. The Pest
  5. As Sparks Fly Upwards
  6. Mistakes
  7. The Face of Love
  8. An Avalanche of Stars
  9. The Saddest Sound
  10. Misericordia
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