Film School

Hideout

2007 (Beggars Banquet) | wave

Il ritorno dei giapponesi. Solidamente accartocciati attorno alla posizione creata un paio di anni fa scarsi, i Film School continuano ad "assemblare abilmente mood e riff che si rifanno a molti gruppi inglesi inizio anni 80, così come a quelli del decennio successivo". La perfetta fotografia del disco precedente non s'ingiallisce nemmeno un filo. "Hideout" si limita a tirar fuori un'altra decina di canzoni dalla stessa risma.

Per quanto riguarda la forma, basta rimandare a quanto già detto in passato (wave bla bla, shoegaze bla bla, post bla bla). Per la sostanza, invece, c'è un piccolo passo indietro. La fluidità di scrittura è rimasta pressochè intatta; sono diminiuti però gli highlight, a favore dei contorni gradevoli. Su tutte svetta la romanticheria di "Two Kinds", a synth spianati; segue il singolo, l'emotiva bordata wave "Dear Me".
Curiosario: la qualità del suono è lievemente migliorata; c'è qualche brano più rock ("Lectric"; "Capitalized I"); sorprende lo stile di "Florida", tetra, involuta e disturbante; "Plots and Plans" omaggia i My Bloody Valentine.

Il potenziale resta inespresso: i Film School, ad oggi, sono una band per soli nostalgici.

(08/09/2007)

  • Tracklist
  1. Dear Me
  2. Lectric
  3. Meanmedian Mode
  4. Sick Hipster Nursed by Suicide Girl
  5. Must Try Easier
  6. Two Kinds
  7. Capitalized I
  8. Go Down Together
  9. Compare
  10. Florida
  11. Buzzard Scout
  12. Plots and Plans
  13. What I Meant to Say
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(2006 - Beggars Banquet)




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