Mi è già capitato di leggere recensioni entusiastiche per il nuovo lavoro (non contando il vinile "The Sun Balance/The Open Knot" uscito su Qbico) di Vibracathedral Orchestra, e non ne sono granchè sorpreso visto l’enorme credito che il buon Neil ha riscosso presso la critica di settore.
In gran parte guadagnato, per carità, d’altronde “My Gate's Open”, ”Dabbling With Gravity”, “The Queen of Guess“, insieme ai lavori di Richard Youngs e Matthew Bower, hanno significativamente rinnovato la grammatica della drone music, fungendo da raccordo tra la tradizione del minimalismo storico (La Monte Young, Tony Conrad, Pauline Olivers), e le nuove leve dell’avanguardia contemporanea.
Ciò detto, “Wisdom Thunderbolt” -senza Campbell che ha lasciato nel 2006- annoia come poco altro ascoltato in questa prima metà dell’anno. Sette composizioni che bramano un centro focale senza mai trovarlo, confusionarie, mancanti di quella nitida visione trascendentale cui Campbell ci aveva abituato. Il suono tende verso l’acidità psichedelica dei Sunburned Hand Of The Man, non possedendone tuttavia la medesima intensità allucinogena. Delusione.
21/03/2011
L’intimità del suono acustico per un quasi esordio d’autore
Un equilibrio raffinato tra canzone, ambient e orchestrazioni nel nuovo convincente lavoro dell'artista californiana.
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese