Abba Zabba

Hollenbackinfakie/ Today

2008 (Centre Of Wood) | songwriter

Nativo di Trieste, il giovane cantautore che si cela dietro al moniker Abba Zabba comincia fin da subito a strimpellare la chitarra per band locali con attitudine al punk. Quindi si mette in proprio per registrare due Ep, poi raccolti nella presente edizione.
Il primo Ep, “Hollenbackinfakie” (autoprod., 2005), attacca con il motto psichedelico di “Blue”, degno di Pearls Before Swine, e include anche il sussurro lirico di “Tchoulii” (su radiofonia dissonante e chitarra in trance), il dondolio di “May”, il largo quadretto folk (che poi accelera in vera sonata da camera) di “Ghosts”, e lo schizzo strumentale di “Thay Touch”.
“Today” (autoprod., 2008), meno intossicato di psichedelia e più suonato, propone la cristallina “A Boy”, il Banhart in hi-fi di “Moonback” e il Van Morrison spurio della doppia “Begin/End”, oltre al nervoso raga sospeso di “Wonderland”.

Non ha mira per le canzoni articolate, ma è incline al giusto tatto, come pure alla retorica manichea e persino al sentimentalismo lacrimogeno. La voce (raminga, ma non patetica) miscela tutto con dedizione, mettendo a segno qualche momento forte. Pubblicato e curato da Centre Of Wood, indie-label romana d’altri tempi, che ama e rispetta chiunque ami la natura e viva “respecting animals, emotional music, handmade objects” etc.

(18/12/2008)

  • Tracklist
  1. Blue
  2. May
  3. Ghosts
  4. The Thay Touch
  5. Tchoulii
  6. A Boy
  7. Moonback
  8. Wonderland
  9. Begin/End
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