Malcolm Middleton

Sleight Of Heart

2008 (Full Time Hobby) | songwriter, alt-pop

Malcolm Middleton è giustamente considerato da molti come una sorta di icona della musica indipendente scozzese. E ne ha tutto il diritto. Neanche alcune prove soliste un po’ scialbe e prive del giusto mordente possono offuscare la fama di chi, come lui, è stato una metà degli Arab Strap, una delle formazioni fondamentali della musica indipendente del passato decennio.

Abbandonato da qualche anno il sodalizio artistico con il buon Aidan Moffat, Malcolm si è fatto conoscere per la sua personale versione del pop scozzese, strettamente apparentata con il folk e fortemente "sporcata" da suoni e strumenti tradizionali.
A brevissima distanza dall’uscita del precedente album, “A Brighter Beat”, il nostro dà alle stampe un nuovo lavoro che in un primo momento era stato concepito come un mini-album totalmente acustico, in contrasto con il suono più pieno e "prodotto" del suo predecessore.

Composto da sei outtake e ben tre cover e inteso inizialmente come un’operazione disimpegnata e interlocutoria, “Sleight Of Heart”, finisce per essere, invece, una delle prove maggiormente convincenti della carriera solista di Middleton, caratterizzata da un susseguirsi di melodie di rara intensità e partecipazione.
Benché qualcuno dei brani originali possa risultare alla lunga un po’ monotono (anche per la non straordinaria versatilità vocale di Middleton), si annidano tra di essi, in ogni caso, alcuni dei momenti più ispirati della ancor breve carriera solista del nostro: l’iniziale “Week Off”, che dimostra la straordinaria capacità di Middleton nell’arrangiamento, con le sue sottili variazioni di chitarre, archi e tastiere. Oppure “Blue Plastic Bags”, dall’andamento indolente e con un crescendo emotivo caratterizzato dall’ingresso del piano. E, ancora, la conclusiva “Hey You”, che rimanda all’album di esordio di Middleton per la Chemikal Underground.

Le tre cover che completano il lavoro, poi, sono davvero ispirate e sentite: se “Just Like Anything” di Jackson C. Frank è piuttosto tradizionale e “Marguerita Red” di King Creosote coinvolge con i suoi ritmi solari, è la cover più attesa, quella di “Stay” di Madonna, a centrare in pieno il bersaglio. Con un’elegante quanto diligente sostituzione di strumenti (chitarra acustica gentilmente pizzicata e dolci arrangiamenti di archi invece che synth a tutto spiano) Middleton riesce nel miracolo di rendersi credibile nell’interpretare, con il suo inconfondibile accento scozzese, un classico del pop più disimpegnato e impalpabile. E quando sussurra “True love is so hard to find”, si è quasi sicuri che, piuttosto che una banale constatazione, ci sia qualcosa di più profondo e straziante in un’affermazione del genere.

Invece che una curiosa raccolta di cover e outtake per soli fan, alla fine, “Sleight Of Heart, si dimostra una prova riuscita e l’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, della intensità, della sincerità e dell’estrema umiltà con le quali Malcolm Middleton si avvicina ogni volta alla materia musicale.

(28/02/2008)

  • Tracklist
  1. Week Off
  2. Blue Plastic Bags
  3. Total Belief
  4. Just Like Anything
  5. Follow Robin Down
  6. Stay
  7. Marguerita Red
  8. Love Comes In Waves
  9. Hey You
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