In seguito all'eccellente prova di "Choral", i Mountains decidono di pubblicare anche un Lp a tiratura limitata, inizialmente distribuito come cd-r ai loro concerti e poi risequenziato per poterlo adattare al formato in vinile. "Etching" è un unico brano di 38 minuti eseguito in diretta, dunque senza successive sovraincisioni. Al primo impatto può sembrare soltanto un lungo drone ambient: un ascolto più accurato rivela invece che si tratta di una vera e propria suite, un unicum che raccoglie le affascinanti "variazioni sul tema" di una ideale ricongiunzione con la natura. La partenza ricorda molto le sonorità di "Add Infinity", brano dell’album precedente, e man mano che scorrono i minuti le tinte si fanno sempre più morbide e sognanti; progressivamente gli echi di chitarra acustica, lo scrosciare di onde e le voci lontane vanno a formare un coro unanime, un inno al Creato tendente all’infinito, che solo il supporto audio è in grado di delimitare.
"Etching" è identificabile come l'ideale gemello di "Choral": ha l'incedere di una sinfonia minimale, la purezza di un rituale panico, il respiro etereo di un'ambient nuova. Una sorta di ipnosi magica e purificante, le cui atmosfere rapiscono chi ha la pazienza di seguirne lo svolgimento.
01/11/2009
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