Svarte Greiner

Kappe

2009 (Type) | dark-ambient

Svarte Greiner, aka Erik K. Skodvin, è conosciuto ai più come la metà, assieme a Otto Totland, dei norvgesi Deaf Center, autori del bellissimo "Pala Ravine", lavoro targato 2005 dai contorni ambientali immersi in una fitta atmosfera noir e licenziato dalla Type.
Erik iniziò la sua carriera solista nel 2006 con il tenebroso "Knive", per continuare con la realizzazione di mini-cd, 12" pollici, cd-r, remix di Machinefabriek e chi più ne ha più ne metta. Nel 2009 dà alle stampe un'opera ambiziosa e dal fascino oscuro: "Kappe" è composto da quattro tracce, per una durata totale che sfiora i tre quarti d'ora.

Diciamolo subito: Greiner si muove su coordinate vicine al dark-ambient, amalgamando visioni spettrali a solide sinfonie gotiche. L'iniziale "Tunnel Of Love" si snoda tra droni e campanellini, aprendo gli occhi a visioni non troppo distanti dall'ultimo Xela. E se "Where Am I" appare come un monolite lacerato da tenui sferragliate trasversali, il moto ondoso di "Candle Light Dinner Actress" si reitera tra droni da cattedrali immerse nella nebbia e rintocchi sinistri. In "Last Night" filtra qualche raggio di luce: una parabola sonora perfetta, che ripete per otto minuti lo stesso leit-motiv, tra spruzzate in vena shoegaze e coda dark-ambientale.
Ad ascolti ultimati, si concluderà che in effetti nulla di nuovo è stato scoperto, ma che a Greiner una sinfonia sulla nostra morte riuscirebbe probabilmente molto bene.

(31/01/2009)



  • Tracklist
  1. Tunnel Of Love
  2. Where Am I
  3. Candle Light Dinner Actress 
  4. Last Light 
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