Tyondai Braxton

Central Market

2009 (Warp) | avant-rock, avantgarde

Ormai trascorse le celebrazioni conseguenti all’acclamato “Mirrored” del supergruppo Battles, il tuttofare elettronico Tyondai Braxton ritorna a bomba alla carriera solista con “Central Market”, di certo ora influenzato a pieno titolo dallo stesso combo di provenienza, dai suoi percorsi stralunati, massimalisti e spiraliformi tanto evidenti in brani come “Atlas”.

Così, il Braxton di “Central Market” si sente autorizzato a confezionare di tutto punto la sua commistione di snodi Stravinskji-Bartok, suoni extraterrestri e cartooneschi e stramberie minimaliste sinfoniche. La cosa funziona discretamente nell’ultraprog di “Uffe’s Wood Shop” e nel remix del primo Stravinskji (la “Sagra della primavera” e il "Chant Du Rossignol") di “Platinum Rows”, mentre perde colpi nel kazoo e nei suoni squittenti di “The Duck And The Butcher”, a due passi dal Zappa orchestrale meno felice, nell’"adagio" ambientale di “Unfurling” (infestato eccessivamente da eventi disgiunti) e nel finale esoso di “Dead Strings”.

“Opening Bell” è il brano più “colto” e “J. City” quello più rock (e cantato da Braxton in persona, senza alcun filtro né modulazione), un boogie deforme con sincopi a iosa e chitarra math, una stonatura di tracklist persino fastidiosa.

Braxton (figlio del grande Anthony), assieme a un pianoforte, una Wordless Music Orchestra e un manipolo di dispositivi elettronici, preparano un mix appetitoso ma al di fuori della ragionevole calibrazione, e con un senso di kitsch che s’impossessa di buona parte dell'udito. Non è il suo capolavoro, è il suo (terzo, escludendo la collaborazione con Jon Mathis e il progetto multimediale “N.E.A.R.”) più diseguale, indeciso tra divertimento fine a sé stesso e ambizione monumentale. Di “Platinum Rows” esiste un video, montato e postprodotto dallo stesso compositore.

(26/09/2009)

  • Tracklist
  1. Opening Bell
  2. Uffe’s Wood Shop
  3. The Duck And The Butcher
  4. Platinum Rows
  5. Unfurling
  6. J. City
  7. Dead Strings
Tyondai Braxton su OndaRock
Recensioni

TYONDAI BRAXTON

HIVE1

(2015 - Nonesuch)
L'ex-Battles prosegue convintamente sulla strada della sperimentazione elettronica

News
Tyondai Braxton on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.