Deftones

Diamond Eyes

2010 (Reprise) | nu-metal

Sesto album degli alfieri del nu-metal, "Diamond Eyes" è un lavoro che ha una storia travagliata. Il nuovo disco dei Deftones sarebbe dovuto uscire lo scorso anno e avrebbe dovuto intitolarsi "Eros". Ma il grave incidente automobilistico di cui è rimasto vittima il bassista Chi Cheng ha spinto la band ad annullare la pubblicazione e registrare nuovo materiale con Sergio Vega (ex-Quicksand). Il cantante Chino Moreno ha spiegato che "Eros" non rappresentava più la vera essenza della band.
L'album segna il passaggio dalla Maverick, etichetta che ha lanciato i cinque di Sacramento con il seminale "Adrenaline", alla Velvet Hammer. La partenza (la title track) non è delle più esaltanti, ma la band si riprende subito con l'ottima "Royal", classico stile Deftones e finale di grande potenza. La terza traccia, "Cmnd Ctrl" inizia subito aggressiva, per poi proseguire con una spruzzata di elettronica, che resterà l'unica dell'album, a differenza dei dischi precedenti. Si continua con "You've Seen The Butcher", bel pezzo d'atmosfera, a cui segue "Beauty School", brano simile al precedente nella struttura ma che non convince. La successiva "Prince" alterna parti morbide ad altre più dure, con Chino che urla a squarciagola nel finale. "Rocket Skates", primo singolo, è una traccia senza infamia e senza lode, seguita dalla discreta ballata "Sextape". Anche il nono brano, "Risk", presenta ritmi abbastanza lenti, così come il successivo "976 Evil". Ambedue le tracce scorrono senza lasciare segni. Chiude il disco il minaccioso, ma solo nel titolo, "This Place Is Death", pezzo che non va oltre la sufficienza.
La sensazione generale è che "Diamond Eyes" sia il lavoro meno ispirato della carriera dei Deftones.

(09/06/2010)

  • Tracklist
1. Diamond Eyes
2. Royal
3. Cmnd/Ctrl
4. You've Seen The Butcher
5. Beauty School
6. Prince
7. Rocket Skates
8. Sextape
9. Risk
10. 976-Evil
11. This Place Is Death
12. Do You Believe
13. Ghosts
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