Band rumorosissima, gli Hair Police, da Lexington nel Kentucky. Tuttavia, nei ventidue minuti di “On Dark And Bloody Ground”, la band guidata dal chitarrista Mike Connelly si concentra anche su quello che potrebbe essere definito come un miscuglio degradato di ambient tossica e scarti di concrete music (“Crumble To Dust”, “Sharpening Behind”). Roba per appassionati delle sonorità più malsane e strambe, in ogni caso. Appassionati che ritroveranno, probabilmente, più motivi di interesse nel terremoto in diretta della title track e di “Dogs Circling”. Per me, invece, un convintissimo pollice verso.
04/12/2010
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni
Dalle notazioni di Sylvain Chauveau prende le mosse un itinerario elegiaco di suono e silenzio
Una musica evocativa che non ha niente da dire - e dunque lo dice, così che rifiutando d'esserlo sia poesia come serve a noi