Pipettes

Earth Vs The Pipettes

2010 (Fortuna Pop) | euro-pop-disco

In un'epoca di stasi culturale, il gioco del richiamo nostalgico sembra sedurre il pubblico annoiato dalla modernità e dalla tecnologia. In musica, questo fenomeno si manifesta con il continuo deja-vu della produzione, all'intenro del quale, ovviamente, un remake dei Velvet Underground non è da ritenersi più nobile rispetto a un revival degli ABBA: quello che conta è il frutto del recupero stilistico e, proprio in questa guisa, “We Are The Pipettes” è stato legittimamente accolto con buone critiche e qualche entusiasmo.
Che l’esordio delle Pipettes soffrisse però di limiti creativi era evidente anche agli estimatori del trio inglese: la verve delle ragazze ed alcune gustose canzoncine in stile Ronettes erano comunque sufficienti per salutare quell’album come una boccata d’aria fresca nel panorama della musica pop da classifica.

Tre anni dopo, lo smembramento infinito della formazione ha cancellato ogni segno dell’esordio, le tre ragazze hanno lasciato il posto a due nuove cantanti che ripropongono i timbri vocali del trio originario, ma alimentano dubbi sulla loro reale consistenza artistica.
Nel frattempo si è spostato anche l’asse temporale del recupero nostalgico: un'immagine da science-fiction mescolata a una leggera impronta electro-pop (garantita dalla produzione di Martin Rushent) spinge verso gli anni 70 le peculiarità stilistiche delle nuove Pipettes.

Non manca una sufficiente quantità di canzoncine atte a garantire il successo di questa nuova edizione del gruppo pop: “Ain’t No Talkin’” cattura con i suoi riff beat-rock travestiti da un soul orchestrale anni 70, “From Today” entra nella tradizione delle canzoncine da eurofestival con il giusto mix di euro-disco e Abba, “I Need A Little Time” anticipa il prossimo passo verso il revival degli anni 80 con ritmi più danzabili e armonie impetuose.

Ma “Earth Vs The Pipettes” accoglie purtroppo anche una serie di canzoni dimenticabili: “History”, “Finding My Way” e “Captain Rhythm” sono cadute di tono che difficilmente si possono perdonare, anche nell’ottica della music for fun; inoltre, il resto si avvinghia a copie informi del passato, con citazioni dei Culture Club (“Stop The Music”) e delle Bananarama (“Our Love Was Saved By Spacemen”), senza centrare mai la perfezione melodica,.
Il cinismo ha sostituito l’ingenuo candore dell’esordio e divertirsi con le Pipettes è sempre più difficile.

(16/09/2010)



  • Tracklist
  1. Call Me
  2. Ain't No Talking
  3. Thank You
  4. I Need A Little Time
  5. History
  6. I Always Planned To Stay
  7. Stop The Music
  8. I Vibe You
  9. Our Love Was Saved By Spacemen
  10. Finding My Way
  11. Captain Rhythm
  12. From Today
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