Tom Moulton

Philly Re-Grooved - Tom Moulton Remixes

2010 (Harmless/ Demon) | disco-music/ philly soul

La Harmless è una label inglese affiliata alla Demon che in quindici anni di attività, ha messo insieme un considerevole catalogo, tra ristampe e nuove uscite, tutte incentrate sul soul e sulla disco. La centesima uscita discografica di tale etichetta è stata festeggiata ad agosto scorso proprio celebrando un grande producer e remixer newyorkese, Tom Moulton, di cui avevo brevemente accennato qualcosa riguardo allo storico debut-album di Gloria Gaynor. A Moulton va attribuita la paternità del moderno disco mix (o 12"), avendolo inventato e lanciato per primo, nel 1975 con "So Much For Love" dei Moment Of Truth (oltre alla "suite" sul primo album della Gaynor), un'intuizione rivoluzionaria che fu presa al balzo dal geniale marpione Giorgio Moroder nei suoi studi di registrazione a Monaco, che lì produsse il primo extended-play di sedici minuti di Donna Summer.
Moulton partì da un'idea di base piuttosto semplice: prendere un pezzo soul, rhythm'n'blues o funk ed estenderlo per diversi minuti, facendo leva su una ritmica pronunciata e ossessiva e sull'enfasi di arrangiamenti orchestrali elementari, ma potenti. Fu, a ben vedere, un'intuizione di una portata quasi colossale, dato che fu ripresa, pari pari, dai gruppi no-wave e no-disco della fine anni Settanta, inizio Ottanta (si pensi ai gruppi della Zé Records come Kid Creole and The Coconuts, per esempio, o agli ESG e Konk), seppur in un ambito completamente differente. Non a caso, la Soul Jazz pubblicò, nel 2006, un bel doppio cd intitolato "A Tom Moulton Mix", proprio a dimostrare l'enorme influenza del dj americano su quei gruppi post-punk.

Questa bellissima compilation "Philly Re-Grooved" è, se possibile, ancora più gustosa e artisticamente importante. La Philly Groove era una label fondata a Philadelphia nel 1967 da Stan Watson insieme a Sam e Thom Bell, specializzata in philly-soul e gruppi vocali northern-soul (le sue punte di diamante erano i Delfonics e le First Choice, le più longeve di tutti). La Philly chiuse i battenti nel 1975 e parte di essa si tramutò nella Arista Records. La sua eredità artistica fu immediatamente raccolta dalla neonata Salsoul, etichetta per la quale Moulton lavorò moltissimo. "Philly Re-Grooved" raccoglie buona parte dei 12" che Tom Moulton produsse e realizzò negli ultimi tempi di vita della label e si tratta anche di alcuni dei suoi esperimenti migliori in fatto di "trovate" in studio.

Si inizia subito benissimo con gli oscuri (nel senso di poco conosciuti) Ultra High Frequency, la cui "We're On The Right Track" è esemplare del "reworking" di Moulton (si comincia con un rumore di una locomotiva in lontananza su ferrovia, poi, tutto a un tratto, entrano delle congas esotiche, un sostenuto arrangiamento per archi e ritmica incalzante e metronomica). Le First Choice fanno la parte del leone in questaraccolta, con ben quattro loro brani: in "Armed And Extremely Dangerous" Moulton pare aver fatto una prova generale per il suo famoso remix di "Disco Inferno" dei Trammps, "This Is The House" riecheggia lo stile dei girl-group anni Sessanta, "Gotta Get Away" è un magistrale esempio di soul-music "minimalista", con un refrain vocale che ripete "ad libitum" il titolo del brano, e poi c'è la soulful "Gonna Keep On Lovin' Him".
Eccellente è anche "Let Us Entertain You" della Philly Groove Orchestra, formata da sessionmen della Philly che poi confluiranno nella Salsoul Orchestra (come Vince Montana). Il pezzo suona infatti come un incrocio tra l'easy-listening di classe di Burt Bacharach e le sonorità latine della Salsoul.

Lo stile alla saccarina dei Delfonics ("I Told You So") e quello del crooner Nat Turner ("Ruby Lee") trovano grande giovamento dal trattamento ritmico di Moulton. "Big Stone Wall" dei Tapestry ricorda a tratti lo stile dell'indimenticabile Sam Cooke, sempre su un tappeto ritmico di tutto rispetto. Le due bonus-track accluse, "Don't Put Me Down" dei Finishing Touch e "Whatcha Gonna Do" degli Heaven'n'Hell (sono entrambi gli ultimi artisti messi sotto contratto dalla Philly Groove nel 1974) sono già nette anticipazioni dello stile futuro che assumerà la disco-music nel 1977/1978 (epoca colonna sonora di "Saturday Night Fever", per intenderci).
A giorni dovrebbe uscire, sempre per la Harmless (in Italia distribuita da Audioglobe) il secondo volume di questi remix di Tom Moulton per la Philly-Groove. Spettacolare, tra l'altro, il remastering effettuato nel restauro dei nastri originali. Posso concludere condensando il mio giudizio con un solo termine: essenziale.

(16/05/2011)

  • Tracklist
  1. Ultra High Frequency - We're On The Right Track
  2. First Choice - Armed And Extremely Dangerous
  3. The Delfonics - I Told You So
  4. First Choice - This Is The House
  5. Nat Turner - Ruby Lee
  6. The Philly Groove Orchestra - Let Us Entertain You
  7. Finishing Touch - Second Best
  8. First Choice - Gotta Get Away
  9. Tapestry - Big Stone Wall
  10. First Choice - Gonna Keep On Lovin' Him
  11. Finishing Touch - Don't Put Me Down
  12. Heaven'n'hell - Whatcha Gonna Do
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