Stateless

Matilda

2011 (Ninja Tune) | elettronica, trip-hop, ethno-pop

Bella in sé l'idea di partenza, un po' meno riuscito, a dire il vero, il risultato effettivo di un lavoro come "Matilda", seconda prova sulla lunga distanza per il quartetto di Leeds, che soltanto quattro anni fa strappò, grazie al suo omonimo album di debutto su !K7, non pochi sorrisi di sbigottito compiacimento. Approdati nel frattempo alla corte della Ninja Tune, gli Statleless si sono avvalsi dei servigi di un produttore di gran risma (Damian Taylor), mettendo in cascina collaborazioni succulente con Shara Worden (ai più nota come My Brightest Diamond, che qui sentiamo cantare nel jazz, prima spettrale, poi operistico, di "I'm On Fire", tra le cose migliori), con il maestro venerando e terribile Dj Shadow e con il preziosissimo Balanescu String Quartet.

Il gruppo cerca di ampliare i confini del proprio lessico di base, che di per sé contemplerebbe uguali parti di trip-hop vecchia scuola, elettronica sampleristica e raffinata canzone pop-psichedelica di ascendenza radioheadiana, inglobando elementi sonori intrisi di carezzevole esotismo mediorientale che tuttavia tendono troppo spesso a volatilizzarsi in soluzioni assai altalenanti o poco incisive.
Momenti sontuosi come "Song For The Outsider", "Ariel" o anche l'r'n'b siderale di "Miles To Go" si lasciano godere per il fine lavoro decorativo che caratterizza stoffe e panneggi, in bilico tra la vertigine pura dell’arabesco e l'indovinello stilistico senza soluzione. Altrove un soul-blues buckleyano rivestito d'elettronica si impasta nei colori vividi di una fantasia tzigana. Ma a prevalere è un umore plumbeo e un po' stantio, molto dispersivo e non sempre così compiuto e coerente nelle forme e nelle commistioni di stili (il gospel "Junior", l'iniziale "Curtain Call").

Prova nel complesso un po' interlocutoria, che lascia comunque intravedere l'apprezzabile volontà da parte della band di continuare ad avventurarsi nella densità corrugata di un suono introspettivo. Con un maggiore senso della sintesi e un rigore più asciutto potrebbero arrivare risultati esaltanti.

(24/04/2011)

  • Tracklist
1. Curtain Call
2. Ariel
3. Miles To Go
4. Visions
5. Assassinations
6. Red Sea
7. I'm On Fire
8. Ballad Of Ngb
9. Song For The Outsider
10. Junior
11. I Shall Not Complain
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