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Kosmoloko 2

2012 (Galakthorr÷) | industrial, minimal wave

Ogni uscita di questa piccola ma quasi venerata etichetta è considerata dagli amanti dell'elettronica rumorosa come un evento, vista la rarità delle stesse (tra cui serie limitate e particolarmente curate nella confezione) e la loro qualità.
Gestita dai misteriosi coniugi Mr. e Mrs Arafna, la Galakthorrö è nata principalmente per gestire la loro creatura Haus Arafna, fin dal 1993 portabandiera di una power electronics minimale, gelida, ritmica che ha avuto suoi esponenti maggiori negli SPK, nei primi Genocide Organ, e volendo anche negli Esplendor Geometrico.

Dunque, non semplice rumorismo trivella-timpani (anche se bisogna notare che nei due decenni il suono si è decisamente "ammorbidito") ma una oculata pianificazione di terrore non priva di attrattiva, tramite ritmiche quadrate e ipnotiche nonché qualche tocco melodico. Un profilo ben riconoscibile, che ha accomunato spesso i loro compagni di scuderia, qui per la seconda volta riuniti, pur con qualche variazione nel parco artisti, dopo otto anni di distanza dalla prima Kosmoloko.
Si sentono quindi sfilare due brani totalmente inediti per ognuno dei partecipanti, tra cui i titolari Haus Arafna e il loro progetto parallelo November Novelet (cui spetta l'onore dell'intro strumentale "The Darkness Of My Mind", nomen omen) ambedue con qualche tocco wave, i feroci Subliminal, il freddo Herz Jühning e l'inquietante Hermann Kopp.

Come anticipato, ognuno degli artisti ha contribuito con due tracce, delle quali una è più rumorosa della seconda, facendo vedere come sia possibile passare dalla power electronics a una sorta di "pop" deviato, angoscioso ma dotato di una luciferina attrattività. Si parte, dunque, dalle ondate di basse frequenze di potente magnitudo (mentre per fortuna dell'ascoltatore mancano del tutto alte frequenze spacca-orecchie), distorte o meno, che si susseguono e si stratificano come ondate di panico, come ritmi pseudo cardiaci. Non mancano, però, i classici clangori metallici cadenzati ("Lying In State") e motivi canticchiabili nella loro fredda e monotona declamazione ("Your Hero", "Son Of Earth", "Changing Mind"); formula che si ripete più o meno per ognuno dei componenti, pur con le loro sfumature personali.

Mentre gli Haus Arafna sono stati in passato molto prolifici (si consiglia di recuperare le opere precedenti), sia Subliminal che Herz Jühning hanno davvero prodotto pochissimo, e poco si sa dei progetti stessi: a parlare è essenzialmente il loro lavoro: duro marasma analogico per il primo in entrambi i pezzi, mentre il secondo è più subdolo quando con "Der Elektrische Horror" richiama il suono di vecchi film horror del secolo scorso mentre opera chirurgicamente sui nostri nervi.

Un po' fuori dal coro è invece Hermann Kopp, famoso (?) per avere scritto la colonna sonora di Nekromantik (nonché del suo seguito), film tedesco incentrato sulla necrofilia che sul finire degli anni 80 fu considerato una pietra miliare nel gore e nei B-movie. Violinista con grandi capacità di astrazione e manipolatore sonoro di se stesso, crea fosche atmosfere elettroniche ricamate con il suo strumento, evocando senza parole immagini sordide o più mollemente decadenti e ammiccando quasi con malizia a scenari disgustosi, tutti immaginari, senza parole.

Un lavoro che difficilmente potrà chiamarsi ancora sperimentale nel 2012, con quasi 30 anni di esplorazione assidua di certe sonorità, ma che ha di sicuro raggiunto lo scopo ultimo della sperimentazione stessa, ossia spingere in avanti il limite della musica popolare, portando l’impensabile a livello di consumo.
Nell’insieme non c'è nulla fuori posto, tutti i brani sono di classe e rinnovano formule già note per alcuni ma forse persino appetibili per un pubblico più vasto. Quindi, per gli amanti del genere è un acquisto certo, mentre per molti potrebbe essere una scoperta nell'ambito di sonorità considerate generalmente "difficili".

(31/10/2012)

  • Tracklist
  1. November Növelet – The Darkness Of My Mind
  2. November Növelet – Changing Mind
  3. Subliminal – Embrace
  4. Subliminal – For Your Eyes Only
  5. Herz Jühning – Son Of Earth
  6. Herz Jühning – Der Elektrische Horror
  7. Hermann Kopp – Putrefaction
  8. Hermann Kopp – Vessels
  9. Haus Arafna – Lying In State
  10. Haus Arafna – Your Hero 
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