Right Away, Great Captain!

The Church Of The Good Thief

2012 (Favorite Gentlemen) | songwriter, folk

"La giustizia nuda e perfetta, attraverso l'apparenza di un criminale". Tutti parlano di giustizia, di questi tempi. Ma l'unico ad averla vista davvero, per la filosofa francese Simone Weil, è stato il ladrone crocifisso sul Golgota: quello a cui è stata data la certezza di un posto in Paradiso. Una giustizia che ha il volto della misericordia.
Anche Andy Hull, leader dei georgiani Manchester Orchestra, si schiera dalla parte della giustizia del buon ladrone. E "The Church Of The Good Thief" è il titolo che ha scelto per l'epilogo della sua odissea, l'ultimo capitolo della trilogia sotto l'egida di Right Away, Great Captain!. Un disco che arriva a quattro anni di distanza dal precedente, per portare finalmente a compimento la storia raccontata in "The Bitter End" e "The Eventually Home". Dove il sangue lascia il posto al silenzio, il rimorso alla consapevolezza e il viaggio può giungere al suo sofferto approdo.

Un tradimento, una fuga, la vastità del mare: all'inizio, l'avventura di Right Away, Great Captain! era un romanzo marinaresco, una pagina del diario di bordo di un navigatore del Seicento salpato per andare incontro al proprio destino. Poi è venuto il momento del lungo ritorno a casa, solcato da un cupo presagio di vendetta. "The Church Of The Good Thief" si apre all'apice della tragedia: il protagonista di trova di fronte alla moglie e al fratello, l'unica speranza della sua vita e l'uomo che gliel'ha portata via. In bilico sulla breve lama della libertà, mentre la voce dell'odio grida nelle sue vene.
Con il tono di cronaca di un'antica murder ballad, l'iniziale "Blame" descrive il compiersi del fato: le dita che si stringono intorno al collo, le urla, le lacrime, l'ultimo respiro del fratello. Davanti al giudice, resta solo il peso della colpa: "So I deserve what I deserve". Il resto della storia si svolge tutto tra le mura di una cella, lasciando riecheggiare gli ultimi pensieri del condannato a morte attraverso la solitudine di una chitarra acustica e di una voce. Il cerchio si chiude, tornando alle atmosfere spoglie di "The Bitter End" per restituire alla narrazione di Hull la sua anima più intimamente cantautorale.

Il crescendo di "Blame" riassume la traiettoria del disco in un succedersi di sussurri e timbri vibranti che evoca da subito il modello dei Bright Eyes di Conor Oberst. Coordinate costanti, lungo l'ossatura acustica dei brani, a partire dalle increspature di pianoforte di "When I Met Death". Rispetto al precedente "The Eventually Home", le tinte si fanno insomma più uniformi: basta il tratto di linee melodiche essenziali ad accompagnare il racconto, alla maniera degli ultimi Radical Face.
Una batteria fa capolino per sostenere gli arpeggi circolari di "I Wait For You", ma il tono resta quello del David Bazan più incline alla confessione. Tra i riflessi ombrosi di "Barely Bit Me" e "Rotten Black Root", il coro finale che si affaccia in "Memories From The End Pt. 2" assume così un senso di elevazione, che fa da perfetto sfondo all'estremo commiato del protagonista.

"Sin has always found a way to stay/ The poison trials anyway", canta Hull in "Barely Bit Me". Il male di cui parla è come il morso di un serpente, come un veleno che si insinua nelle vene. Ma nulla riesce a cancellare quello di cui un uomo è fatto, nulla riesce a estirpare quel nocciolo irriducibile che dice chi sei.
Delitto e castigo, è di questo che parla la storia. Eppure, quando il sipario cala sul doppio finale di "Memories From The End", a rimanere negli occhi non è il male, e nemmeno la condanna. Piuttosto, è la scoperta di un'impossibile speranza. Proprio come per il ladrone del Golgota: "Now I am shown the treacherous pain to become something whole/ Redemption that's feed the burden from me/ Redemption so free discovering me".

(08/11/2012)

  • Tracklist
  1. Blame
  2. When I Met Death
  3. I Am Aware
  4. Old Again
  5. Fur Stop Caring
  6. I Wait For You
  7. Barely Bit Me
  8. Rotten Black Root
  9. We Were Made Out Of Lightning
  10. Memories From The End Pt. 1
  11. Memories From The End Pt. 2
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