Sepiatone

Echoes On

2013 (Interbang Records) | pop

Passati otto anni, c'eravamo obbiettivamente rassegnati. Dopo due dischi, “In Sepiatone” del 2001 e “Darksummer” del 2005, alla luce di cotanta assenza, il sospetto che le strade di Hugo Race e Marta Collica si fossero separate s'era fatto ormai certezza. Sbagliavamo.
Eccoci a parlare di “Echoes On”, terzo album di una coppia sempre più - ora sì - certezza.
Visto che un lustro e passa non è poca roba, per chi se ne fosse dimenticato i Sepiatone muovono tra l'Europa di Serge Gainsbourg - dopotutto, dici Race e rammenti John Parish e tutto quel mondo - e gli Stati Uniti di Lee Hazlewood, con puntate di soffice psichedelia zona Air, downtempo altezza Everything But The Girl nei giorni di "Walking Wounded", e ballate alla Velvet Underground o, se preferite, Mazzy Star. In soldoni: eleganza pop.

“Conflicted” apre le danze, e tutto un tratto ci si ritrova catapultati, dal corrente inverno, in una primavera d'archi e carezzevoli note di piano, con la Collica a incantare tra lussuria e candore. È la voce della catanese (cittadina del mondo, ora a Berlino o Salò o Melbourne) a dettare le danze, con Race che anche quando sciorina il suo baritono tra Mark Lanegan e Leonard Cohen, come in “Shallow Tears”, si accompagna sempre al controcanto di lei.
Sorretto, comunque, da una band parimenti ispirata, il duo passa dal beat seducente di una “Double Life” nel solco di Tracey Thorn e Ben Watt alla dinoccolata “Never Been Away”, cioè più Velvet Underground di quando i Mazzy Star fanno i Velvet underground; per approdare al duetto al velluto - forse più Lee Hazlewood/Nancy Sinatra che Serge Gainsbourg/Jane Birkin, ma fate voi - di “Morning After”, o alla psichedelia à-la Air di "The Virgin Suicides" in “Young Desire”.

Ma in coda, e non tanto per una trasognata “City Lights”, prossima a certe atmosfere da commedia generazionale americana anni 80, il bello sta ne “La Fuga”, strumentale epico e poliritmico, alla stregua del Robert Wyatt di “Little Red Riding Hood Hit the Road”.
Il bello sta nel ritrovarli come li avevamo lasciati. Cento di questi otto anni.

(22/12/2013)

  • Tracklist

1. Conflicted
2. Shallow Tears
3. Mare Grosso
4. Never Been Away
5. Double Life
6. Air Berlin
7. Morning After
8. Young Desire
9. Cold & Blue
10. la Fuga
11. City Lights

Sepiatone su OndaRock
Recensioni

SEPIATONE

Darksummer

(2005 - Desvelos)

Sepiatone on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.