E proprio dalla scena “estrema” provengono sia il vocalist Kristian Eivind “Gaahl” Espedal (già frontman di Gorgoroth e God Seed), sia Einar “Kvitrafn” Selvik, l’altra voce maschile del trio, polistrumentista e fondatore del gruppo. Completa il terzetto la talentuosa cantante Lindy Fay Hella.
Per apprezzare “Yggdrasil” non è comunque necessario essere esperti di storia vichinga: pur riutilizzando numerosi, antichi, strumenti della tradizione scandinava, il loro è un folk decisamente sui generis.
Nell’orchestra di cembali, corni e arpe d’epoca si insinuano così le “voci” del territorio, che divengono parte integrante del sound del gruppo; la pioggia, il vento, il nitrito di un cavallo: tutto nei Wardruna richiama alla natura, e a un legame pagano stretto con essa.
Le loro composizioni, intrise di suggestioni tribali, evocano notti nordiche, foreste e ululati: una sorta di (dark) ambient “acustica” che descrive quadri affascinanti, solenni e conturbanti.
Tra gli strumenti usati emergono il violino di Hardanger, dalle melodie sinistre, e le percussioni minacciose e imponenti, che scandiscono un ritmo magnetico; su tutto, svettano i canti dei tre sciamani, intrecciati e legati insieme in un’epica coralità.
Uscita imperdibile per gli amanti delle sonorità pagane più oscure e suggestive; è senza dubbio meritevole di un recupero anche il disco del 2009.
08/06/2013