Bill Pritchard - A Trip To The Coast

2014 (Tapete)
jangle-pop
Personaggio schivo e solitario, l’inglese Bill Pritchard dopo un lungo peregrinare si è stabilito in Francia, senza mai perdere il suo eterno status di artista di culto. Il suo è un jangle-pop leggermente intriso di psichedelia che evoca Robyn Hitchcock e Morrissey, la sua voce leggermente indolente ha il fascino di Lloyd Cole e Momus, e la sua scrittura si muove agilmente tra pop e songwriting.
Mai epocale o memorabile la musica dell'autore è sempre intelligente e raffinata, e abbandonata la sbornia elettronica del suo unico album del secondo millennio (il poco convincente “By Paris, By Taxi, By Accident”) il musicista con “A Trip To Coast” ritorna a quel pop agrodolce che convinse Etienne Daho a produrre “Three Months, Three Weeks & Two Days” e coinvolse il genio di Ian Broudie nel successivo “Jolie”.  

Le dieci nuove canzoni stimolano molto la nostalgia dei fan del musicista grazie a un gradevole mix di ballad elettroacustiche coinvolgenti e leggermente insolenti (“Yeah Yeah Girl” e “Tout Seul”) e a un suono costantemente cristallino e sognante.
Folk, rock e pop restano sempre gli elementi base della sua musica con echi beat o Paisley Underground (“Trentham”), non mancano acceni di blues e jazz da crooner nella languida “Posters” o di romanticismo quasi pastorale nella piano-ballad “Truly Blue”.

Nonostante l’album sia ricco di passione e puro divertimento per i musicisti coinvolti, non ci sono sufficienti elementi per andare oltre un piacevole deja-vu, e pur se privo di momenti deboli “A Trip To Coast” non riesce a mettere insieme tutte le credenziali che hanno reso Bill Pritchard un musicista amato e riverito da molti fan (tra i quali non nego di esserci).
L'oscura bellezza di “Half A Million” e  l’equilibrio pop di  “Three Months, Three Weeks & Two Days” sono  lontani, e quando la melodia sibillina di “Polly” sembra riagguantare la vecchia magia, è troppo tardi per non equiparare l’ascolto del nuovo Bill Pritchard a una semplice e piacevole rimpatriata con un caro vecchio amico.

Tracklist

  1. Trentham
  2. Yeah Yeah Girl
  3. Posters
  4. Toute Seule
  5. Truly Blue
  6. Almerend Road
  7. In June
  8. Paname
  9. Polly
  10. A Trip to the Coast

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