Rosebuds

Sand+Silence

2014 (Western Vinyl) | synth folk-pop

La parabola ascendente dei Rosebuds sembra essersi arrestata dopo “Night Of The Furies”, l'album che ha portato Ivan Howard & Kelly Crisp alla notorietà internazionale, eppure il successivo “Life Like” annunciava un futuro ancor più luminoso per il duo synth-pop americano. “Sand+Silence” è l’album del rinnovamento dopo il divorzio dalla Merge e l’approdo alla Western Vinyl, ma quello che incuriosisce è la partecipazione di Justin Vernon in veste di musicista e produttore.

Inevitabilmente il suono si è modificato in un college-rock dai connotati più radio-friendly e con delle nuance pop-folk che prendono il sopravvento sulle tessiture elettroniche, anche se i Rosebuds si erano già caratterizzati per un suono a metà strada tra i Duran Duran, gli Stereolab e i Calexico.
Sulla carta il trittico citato suona come un pugno allo stomaco, ma non c’è da temere visto che il gruppo riesce a tenere abilmente a bada l’estrosità dei primi, l’intellettualismo dei secondi e la malinconia roots degli ultimi: quello che a tratti manca è una scrittura più originale che possa archiviare “Sand+Silence” come un album più interessante e non solo confortevole+piacevole.

Mai veramente graffianti (“Blue Eyes”), a volte ripetitivi e noiosi (“In My Teeth”) o prevedibili come un giallo televisivo (“Wait A Minute”), i Rosebuds si scoprono autori di b-side di una musica pop-rock già ampiamente digerita.
Non c’è nulla di veramente disdicevole nell’ultimo album della band, ma solo tanto mestiere (“Give Me A Reason”) appena turbato da pagine più coraggiose (“Esse Quam Videri”) e trascinanti citazioni Beatles via Oasis (l'ottima “Mine Mine Mine”) o via Traveling Wilburys (“Looking For”) che hanno solo il pregio di rendere digeribile il pop inglese agli americani.

“Sand+Silence” è un album privo di emozioni intense, un progetto curato e ricco di citazioni, che resta purtroppo intrappolato nella sua sontuosa produzione radiofonica.

(23/10/2014)

  • Tracklist
  1. In My Teeth
  2. Sand + Silence
  3. Give Me A Reason
  4. Blue Eyes
  5. Mine Mine Mine
  6. Wait A Minute
  7. Esse Quam Videri
  8. Death Of An Old Bike
  9. Looking For
  10. Walking
  11. Tiny Bones
Rosebuds su OndaRock
Recensioni

ROSEBUDS

Night Of The Furies

(2007 - Merge)
Il duo Ivan & Kelly si diverte rispolverando il synth-pop anni 80

Rosebuds sul web