Rosebuds

Night Of The Furies

2007 (Merge)
synth-pop

Siamo tra quelli che pensano che oltre un certo periodo di tempo lo spoiler sia legale. Se la pensate diversamente e non avete ancora visto "Quarto Potere", saltate al prossimo paragrafo. A tutti gli altri, ai disinteressati e ai cinefili, ricordiamo  che Rosebud era il tormentone che affliggeva Orson Welles/Citizen Kane per tutta la durata del film, una paranoia che lasciava interdetto anche lo spettatore, che solo nell'ultima scena si rendeva conto di tutto. E il tutto era una slitta che bruciava in un camino, e quella slitta si chiamava Rosebud. Ecco, o i Rosebuds sono stati fini citazionisti nello scegliere il nome da portarsi dietro carriera natural durante o l'immagine di una rosa semichiusa che sta per sbocciare piaceva al duo di Raleigh.

Dei Rosebuds non si è interessato più o meno nessuno (con l'eccezione della Merge, che ha sempre creduto in loro) fino a che non hanno deciso di partecipare al SXSW di Austin. E sia come sia, lì sono diventati da subito l'attrazione: loro il nome sulla bocca di tutti, loro il concerto di nicchia più seguito, loro i bootleg più scaricati, loro il nome più inflazionato nei report delle webzine americane. In definitiva la guerra del word of mouth l'hanno stravinta, confermando il teorema alla Clap Your Hands Say Yeah!: niente marketing, e tanto understatement su tutto, che poi è pur sempre marketing, ça va sans dire. Poi se deve andare, va. E nel loro caso è andata, al punto che ce li ritroviamo già al terzo album dopo quattri anni di esistenza.

In "Night Of The Furies" si gioca tutto sulle atmosfere, a volte oscure e adulte ("My Punishment For Fighting"), altre più divertite e scanzonate come "Cemetery Lawns", che è il primo dei tanti brani lanciati sul circuito dei blog musicali oltreoceano, e da cui ne è uscito vincitore. Colpisce tutti, quasi ballabile nei suoi tre minuti di giocoso melodismo pop. Poi però, come si diceva, le atmosfere cambiano e allora capita che le chitarre si facciano più aperte e desertiche alla Calexico ("I Better Run"), con una voce femminile che scorre su musica sintetizzata e un ritornello post-punk-pop-dark o quello che volete voi.

Le cose continuano a cambiare, le regole non ci sono, e  a noi piace saltellare dalla felicità alla malinconia con la disinvoltura di un bambino. E di salti e balli non se ne può fare a meno ascoltando il disco-pop "Get Up, Get Out", loro primo singolo e altro clamoroso successo su internet e nei concerti. Trattasi di una dance-song, a tratti malinconica e a tratti molto solare, molto spiaggia, molto villaggio turistico: giusto perché non si amano le dicotomie. E per una volta tra il pop e il sole non si  tira in ballo surf-music e Beach Boys; piuttosto dalla libreria dei nomi scegliamo il chamber-pop più effimero, quello da crociera, o i Flaming Lips meno rock e più luccicosi. Si gioca, in definitiva, con i sentimenti e con la deliziosa declinazione pop-rock che unisce Stereolab (ma senza intellettualismi), Decemberists (ma decisamente più low-budget) e i già citati Flaming Lips (quelli di "Soft Bulletin" per dire).

A tutto questo, il duo Ivan e Kelly (questi i nomi dei Rosebuds, che non si lasciano sfuggire nemmeno il trend della one boy & one girl band che qualche anno fa li fece accostare ai vari duo Mates Of State, White Stripes e Matt & Kim) si diverte rispolverando il synth-pop anni 80, sempre più protagonista tra le nuove leve dell'indie mondo: si riascoltano così Pet Shop Boys, Duran Duran e Spandau Ballet, tanto per gradire, nomi da mausoleo (i primi) e da soffitta impolverata da anni di vecchiume (gli altri). E invece, rieccoli qui, riecco i suoni che furono, riveduti e corretti, tagliati e ricuciti, ripresi in mano da un ragazzo e una ragazza  certamente passatisti, ma decisamente non vecchi. A domanda se sia un pregio, rispondiamo che sì, lo è. Tanto più che sono riusciti a coinvolgere un pubblico non più abituato a masticare quotidianamente certa musica.

09/09/2007

Tracklist

  1. My Punichment for Fighting
  2. Cemetery Lawn
  3. I Better Run
  4. Get Uo Get Out
  5. Silence by the Lakeside
  6. Hold On To This Coat
  7. Silja Line
  8. When The Lights Went Dim
  9. Night of the Furies

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