Vessel

Le Difese

2014 (Santeria) | musica d'autore, cantautorato

Leggi i nomi di Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi e ti trovi a ripercorrere col pensiero alcune tra le più belle pagine degli ultimi quindici anni di indie-rock italiano. Quelle scritte con i Giardini di Mirò, partiti da Cavriago e sbarcati negli States.
Qui, però, siamo a trattare di un'altra storia, che prende avvio nel 2009 quando, parallelamente alle attività della band reggiana, i due, affiancati da Alessandra Gismondi, varano il progetto Vessel. Escono due Ep, “Tales Of Memento Island” e “Melodies Of Cupido Island”, entrambi per 42 Records; poi, non molto tempo fa, Gismondi esce dal gruppo e restano Nuccini e Reverberi, che si spartiscono i compiti: il primo si occupa della parte testuale, il secondo di quella musicale.

“Le Difese”, primo Lp dei Vessel, è però un'opera a sé stante rispetto ai brevi lavori del (pur recente) passato. Il primo cambiamento, evidenziato già dal titolo, è il passaggio dall'inglese all'italiano. Il secondo, non meno importante, consiste nella decisa sterzata stilistica impressa al progetto, che dal rock alternativo degli Ep vira verso la musica d'autore mediterranea, tra chanson francese e cantautorato italiano. Infine, la scelta di rimpiazzare la voce di Alessandra Gismondi con quelle di diverse attrici di primo piano nel panorama indipendente nostrano.

Va detto, a tal proposito, che la voce della Gismondi è comunque presente nell'album, proprio nel primo brano in scaletta, la elegante “La Bussola”, nella quale duetta con Nuccini, come a voler creare un punto di contatto tra i Vessel così come sono stati fino a ieri e il progetto che prende ora il largo verso altri lidi.
Lo spoken word di “Cafeidi, Supernove” e “Nudisti su Marte” è forse un retaggio delle date tenute da Nuccini con Emidio Clementi in reading per chitarra, ma se nel primo caso la voce del compositore reggiano sembra voler riprendere nei toni gli austeri “Ritratti” di Francesco Guccini, nel secondo la sempre calzante voce di Angela Baraldi disegna una situazione grottesca che sfiora il teatro-canzone. Sara Lov dei Devics e Barbara Cavaleri impreziosiscono la deandreiana “Il Soffio”, la Baraldi ritorna protagonista nel valzer mediterraneo “Non Sei Più Tu” e nel notevole recupero della canzone popolare “Battan L'Otto”. La carrellata di voci femminili si completa con Laura Loriga, anch'essa già in orbita Giardini di Mirò, in “Che Animale Sei” e nella ghost-track “Sinnò Me Moro”, laddove si limita ad accennare un omaggio alla tradizione popolare romana.

Registrato al Bunker Studio di Rubiera (Reggio Emilia), prodotto da Andrea Rovacchi (Julie's Haircut) e suonato, oltre dai sopracitati artisti, anche da Enrico Pasini (tromba e tastiere), Riccardo Sgavetti (contrabbasso e chitarra) e Ulisse Tramalloni (batteria), “Le Difese” vive del fortunato incontro tra liriche raffinate, anche nel recupero di certa dimensione popolare, e un approccio musicale che rilegge la tradizione da diverse angolazioni, rapportandola al presente.

(14/02/2014)

  • Tracklist
  1. La Bussola
  2. Cefeidi, Supernove
  3. Nudisti Su Marte
  4. Il Soffio
  5. La Spinta
  6. Non Sei Più Tu
  7. Una Città d'Incanto
  8. Battan L'Otto
  9. Che Animale Sei
  10. Sinnò Me Moro
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