Robert Rich

Filaments

2015 (Soundscape Productions) | elettronica

È con un po' di amaro in bocca che salutiamo il ritorno di uno dei massimi autori di musica elettronica a livello mondiale, ovvero Robert Rich, la cui discografia ormai consta di diverse decine di album. I suoi tempi migliori sembrano essere passati da almeno quindici anni e, noncurante di ciò, il buon Robert continua a sfornare album con cadenza annuale, spesso incidendo più del dovuto. Non fa eccezione questo nuovo "Filaments", in uscita in questi giorni.

È appunto con rammarico che ci vediamo costretti a recensire un'operina assai minore come questa, che fa rimpiangere l'autore di capolavori come "Rainforest" (Hearts Of Space, 1989), "Strata" (Hearts Of Space, 1990) e il monumentale Dvd "Somnium" (Hypnos, 2001). Alla fine, questo "Filaments" non è che sia peggiore di "Ylang" (Soundscape Productions, 2010), "Medicine Box" (Soundscape Productions, 2011), "Nest" (Soundscape Productions, 2012) o di "Perpetual" (Soundscape Productions, 2014), cioè le sue ultime prove discografiche. Si tratta solo di un mero esercizio di stile, con l'unica eccezione che, stavolta, l'attenzione si è spostata da una magica musica ambientale con inserti etnici (non dissimile da quella del suo amico e collega Forrest Fang) a una specie di scialbo tributo ai corrieri cosmici tedeschi.

Le lunghe cavalcate a suon di sequencer di "Majorana", "Entangled" e "Laniakea" sembrano prese di sana pianta da "Ricochet" (Virgin, 1975) e da "Stratosfear" (Virgin, 1976) dei Tangerine Dream, con delle minime variazioni. La dolce musica ambientale alla Harold Budd di "Aetherfolds" è solo una lontana parente di quella delle sue prime cassette, "Trance/Drones", risalenti al biennio 1982/1983 e poi raccolte dalla Extreme nel 1994. Meglio allora il vivace pattern minimalista alla Terry Riley di "Telomere" e la moderata imprevedibilità della title track. L'ascolto scorre via liscio come un bicchiere d'acqua fresca, ma da un musicista del calibro di Rich, è lecito attendersi ben altro.

L'augurio che gli facciamo è che si riprenda presto con dei nuovi dischi finalmente degni della sua fama. L'album è comunque disponibile sia in formato fisico (acqustabile anche dal sito di Rich) che in formato download.

(22/01/2015)

  • Tracklist
  1. Filaments
  2. Majorana
  3. Scintilla
  4. Aetherfields
  5. Entangled
  6. Eulalia
  7. Laniakea
  8. Aetherfolds
  9. Telomere
Robert Rich su OndaRock
Robert Rich on web