Seguono ormai l’onda lunga dello psych-pop West Coast gli Allah-Las, forse già in ritardo all’esordio, figuriamoci ora. “Calico Review” ne condensa le pose, fossilizzandole in un’attitudine di fondo che è forse l’unico collante di questa collezione di brani noiosi e annoiati, sbocconcellati piuttosto che eseguiti per l’ascoltatore.
Sembra decisamente svanita la coolness dei tempi andati, nel gruppo e nel loro intorno, per cui i brani di stanco revivalismo sixties del disco faranno fatica a sopravvivere nel duro mondo della musica attuale, per il quale l’estetica apatica degli Allah-Las suona già obsoleta – figuriamoci poi se l’ispirazione latita.
Sicuramente un merito di un disco annacquato e futile come “Calico Review” è quello di suggerire l’ascolto di un capolavoro come “Emergency Third Rail“. Altro non è onestamente possibile concedergli.
22/09/2016
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