Dagger Moth

Silk Around The Marrow

2016 (autoprod.) | songwriter

Già ideatrice dei Pazi Mine, la ferrarese Sara Ardizzoni si ribattezza Dagger Moth per dare, con l’omonimo “Dagger Moth” (2013), una raccolta di creazioni umbratili in un fragile bilico di canto d’autore e scenografie lisergiche.

Con il secondo “Silk Around The Marrow” l’autrice si trasforma in più vellutata chanteuse trip-hop. Un umore sconsolato domina in “Ovaries”, e sono pochi i sovratoni psichedelici, ancor più deboli, nascosti dalle tastiere, quelli di “The Sky Was Red”, mentre “Birthmark” quasi cede al battito dance (anche se incorniciata da due amene fantasie strumentali e benedetta da un ritornello allungato). L’eponima, bubbolante “Silk Around The Marrow”, ospita una litania distaccata e non così incalzante.

Anche il crossover hip-hop di “Shadowboxing” rimane a metà tra assalto e supplica, ma non a caso acquista forza quando finalmente l’autrice fa sentire l’improvvisazione della chitarra. Un’altra sterzata dal torpore avviene quando la distorsione si accende in un fraseggio angoloso nel sinistro r’n’b di “Grow A Shell”. Questa felice china germoglia in una ballad ancor più suggestiva come “Backbone”, ricolma di panneggi hare-krishna marziani, e in un altro tocco di classe come “A Kind Of Fire”, goticheggiante e gracchiante nel suo delirio di feedback Neil Young-iano, ma poi casca nuovamente nei 9 confusi minuti di “Event Horizon” (soundscape inerte, recitazione tediosa).

Scritto, composto e arrangiato da Ardizzoni, prodotto (appena) da Franco Naddei e Antonio Gramentieri, completato dal cameo (timido) di Marc Ribot, la voce del finale. La scelta elettronica la fa più stilista e meno compositrice. Più perfettibile che diseguale; tra i suoi punti di forza c’è, comunque, una “Dyrhólaey” che si abbevera d’una nebulosa sfasata e dissonante, uno dei suoi gioielli cacofonici, per riscoprire appieno la sottile maestosità del Brian Eno di “Before And After Science”. Scatto di copertina: Davide Pedriali.

(02/05/2016)

  • Tracklist
  1. Ovaries
  2. Silk Around The Marrow
  3. Shadowboxing
  4. Dyrhólaey
  5. The Sky Was Red
  6. Grow A Shell
  7. Birthmark
  8. Backbone
  9. A Kind Of Fire
  10. Event Horizon
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DAGGER MOTH

Dagger Moth

(2013 - Psicolabel)
L'esordio solista di Sara Ardizzoni, con la regia di Giorgio Canali

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