NINOS DU BRASIL - Vida Eterna

2017 (Hospital productions / la tempesta international)
batucada, industrial, techno

Dopo la breve parentesi per la newyorkese Dfa passata in sordina, il duo romano Nico Vascellari/Nicolò Fortuni ritorna alla corte di sua maestà Dominick Fernow. Ritorna perché il sodalizio tra Hospital e Ninos Du Brasil, nel 2013, ci consegnò un disco eccelso, “Novos Misteriòs”, un successo di critica ma soprattutto di pubblico che fece drizzare le antenne a molte persone. L’originale miscuglio tra techno e ritmo carioca popular, nome proprio batucada, funziona benissimo in studio ma dal vivo acquisisce diversi livelli in più, tanto che i live del duo nostrano vengono posizionati sempre altissimi tra le performance di vari festival e concerti. Assistere a un’esibizione dei Ninos Du Brasil si pone tra l’esperienza mistica, un rito pagano e una festa carnevalesca (complice la costumistica ricercata, fatta di maschere voodoo e stelle filanti). Una ricetta all’insegna del ritmo al cubo, al cospetto della quale stare fermi è praticamente impossibile.

“Vida Eterna” raccoglie, fondamentalmente, lo scettro di “Novos Mistérios“. Esso non si discosta particolarmente dalla produzione dell’esordio; c’è sempre questa estasi allucinata di percussioni, l’incedere inesorabile del 4/4, bassi lisergici e insondabili.

L’unica vera differenza tra le due produzioni è lo shift verso sonorità più industrial dai tratti decisamente più cupi e disorientanti; caratteristica, questa, che si fa sentire in brani come “O Som De Ossos” e “No Meio Da Note”. “A Magia Do Rei II” è la sorella putativa della precedente “Essenghelo Tropical”, vetta dello scorso disco: stesso abuso di tamburi e membrane varie, un vocal sinistro che riprende la litania di uno sciamano intento all’invocazione di una qualche sorta di spirito del fuoco.

Il disco procede sinuoso attraverso il dualismo tamburo/techno “Algo Ou Alguèm Entre As Arvores” e “O Vento Chiama Seu Nome”, prima del gran finale, vero pezzo forte dell’opera, “Vagalumes Piralampos”, con la collaborazione azzeccatissima di Arto Lindsay che eleva il disco a un passo dalla trascendenza: un cantato ipnotico da un eremo brasiliano e un drastico abbassamento dei Bpm rendono la suite un’esperienza spirituale che soddisfa anima e corpo.

A “Vida Eterna” farà seguito un tour in giro per il globo con parecchie date in Italia. Perderselo sarebbe un’eresia.

OndaRock Logo

Cavalca l'onda della grande musica

Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.

03/10/2017

Tracklist

  1. 1. O Vento Chama Seu Nome
  2. 2. No Meio Da Noite
  3. 3. Condenado Por Un Idioma Desconhecido
  4. 4. Algo Ou Alguém Entre As Àrvores
  5. 5. O Som De Ossos
  6. 6. A Magia Do Rei II
  7. 7. Em Que O Rio Do Mar Se Torna
  8. 8. Vagalumes Piralampo

NINOS DU BRASIL sul web