Amyl And The Sniffers

Amyl And The Sniffers

2019 (Rough Trade) | punk-rock

Uno smisurato amore per il rock duro e viscerale dei 70's, insieme alla comune passione per il taglio mullet, è il biglietto da visita con cui si presentano Amyl and The Sniffers. In effetti, le loro prime cose, l'accoppiata di Ep autoprodotti "Giddy Up" e "Big Attraction", sembrano proprio provenire da un'altra epoca, vuoi per lo stile musicale, vuoi per la produzione. In realtà, i nostri nei Settanta non erano ancora nati, essendo tutti sulla ventina; la giovane età non ha comunque impedito il veloce approdo presso una "big" indipendente come la Rough Trade Records, che li ha messi sotto contratto lo scorso anno.
 
Ma è il 2019 a segnare l'uscita dell'omonimo full-length di debutto, e lo fa sancendo una - minima - "levigata" ai suoni, che non intacca affatto la carica trascinante dei loro veloci pezzi: brani tirati e catchy come "Starfire 500", "Gacked On Anger" e "Punisha", per citarne alcuni. Ma il piede rimane sull'acceleratore lungo tutti i 29 minuti, tondi, del disco. Contestuale è stata anche l'ascesa presso le cronache della stampa specializzata: balza subito all'occhio, dopo una rapida ricerca sul web, la crescente fama dei nostri presso il pubblico indie e non (questo servizio fotografico per Gucci rende abbastanza l'idea). L'altro leit-motiv circolante in rete è il dubbio sulla presunta genuinità delle origini "working class", sbandierate nelle loro interviste.

Sono forse dei fake questi quattro australiani? Le undici tracce dell'album, unitamente alla spontaneità delle loro esibizioni live, stanno lì a fugare eventuali dubbi. L'originalità non sarà il loro forte, ma un gruppo che coniuga pub-punk, riff serrati e una vocalist irruente, vero e proprio animale da palco, non ha certo tempo per la sperimentazione. L'energia domina il sound degli Sniffers: a tratti così heavy da ricordare dei Motorhead in sedicesimo, fronteggiati però da un'erede di Poly Stirene anziché dalla voce roca del mitico Lemmy. Un ascolto che fila via liscio come l'olio (olio motore!), a patto, ovviamente, di essere amanti del r'n'r grezzo e senza compromessi.

(14/11/2019)



  • Tracklist
  1. Starfire 500    
  2. Gacked On Anger     
  3. Cup Of Destiny         
  4. GFY   
  5. Angel 
  6. Monsoon Rock          
  7. Control          
  8. Got You        
  9. Punisha          
  10. Shake Ya       
  11. Some Mutts (Can't Be Muzzled)






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