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Wrath & Apathy

2020 (n5md) | dream-ambient

Un buco nero che cattura e trattiene cristallina emozione, restituendo un suono sinuosamente avvolgente. È una fonte inesauribile, quella da cui Brock Van Wey estrapola l’impalpabile materia di cui si nutrono i suoi densi tracciati sonici. Un punto d’origine profondo e ignoto, che genera flussi magnetici, di disarmante intensità, a dispetto di un’attività prolifica che lo vede spesso pubblicare più lavori nel corso dello stesso anno. Così, dopo aver aggiunto alcuni mesi fa un ulteriore tassello alla sua ormai consolidata collaborazione con l’etichetta romana Glacial Movements, il musicista americano firma adesso il suo trentottesimo album, affidandosi ancora una volta alle cure della californiana n5md.

Quattro dilatate traiettorie ambientali, ispirate dalla poetica di Haruki Murakami e in particolare dal suo “Kafka sulla spiaggia”, si susseguono lungo i quasi ottanta minuti di “Wrath & Apathy”, disegnando un aereo viaggio attraverso sensazioni e sentimenti contrastanti, in bilico tra realismo magico e vivida carnalità.
Sono flessuose spirali di modulazioni sintetiche e romantiche correnti elettriche che danzando si fondono in un’unitaria nuvola elettroacustica in costante e graduale mutazione. Da tale alchemica combinazione scaturiscono immaginifiche derive armoniche, pervase da una luce accecante che nega ogni margine netto, definendo un’incostante marea sensoriale che sale lentamente fino a divenire travolgente onda emotiva.

È un andare oscillante, malinconicamente onirico, scandito da pulsazioni sempre profonde ma dall’incedere differente. Ci si ritrova così a navigare tra le movenze bristoliane di un irresistibile torrente in piena di sospesi vapori percorsi da un nervoso e strutturante fremito (“Wrath & Apathy”) e atmosfere surreali permeate da una lieve inquietudine espressa da spettrali modulazioni vocali (“Ghosts & Stone"), tra ipnotici vortici sinestetici di frequenze ruvide e battiti taglienti (“Green & Blue”) e ariose escursioni in territori ritmici che a tratti rimandano a un’attitudine sempre meno presente nelle traiettorie più recenti plasmate da Van Wey ("Endurance & Exodus").

Giunti in fondo ci si ritrova senza fiato, travolti da spirali di penetranti, stratificate risonanze, capaci ancora una volta di scavare nell’abisso dell’animo per divenire universale riverbero in cui perdersi. Immaginifica potenza di un suono ambientale in libero e leggero espandersi.

(24/09/2020)

  • Tracklist
  1. Wrath & Apathy
  2. Ghosts & Stone
  3. Green & Blue
  4. Endurance & Exodus
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